
IL SERIAL KILLER DELLE INFERMIERE

[Il quindicesimo caso dell'ispettore Gabriello del CESENATICO POLICE DEPARTMENT]
A Cesenatico, nel giro di un mese, furono uccise a colpi di bastone otto infermiere.

"Ci sono! " disse Gabriello dopo l'ottavo omicidio. "L'assassino è un imbecille."
'Sarà mica stato lei, capo?' avrebbe tanto desiderato domandare Triburzi. "Mi speghi perché" si limitò a dire.
"Mi segua, Triburzi. Le infermiere lavorano all'ospedale, giusto? Tra batteri e bacilli; e sono state uccise con un bastone. Ora, le parole bastone, bacillo, batterio e imbecille sono tutte accomunate dallo stesso etimo. I greci, dalla radicale bak, hanno creato la parola bάktron che significa bastone. Da bάktron fecero il diminutivo baktérion (batterio: che significa bastoncino): agli occhi degli scienziati i microorganismi apparivano appunto come tanti bastoncini.

I latini, invece, sempre dalla stessa radicale bak, crearono la parola baculum (bastone) col diminituvo di bacillum (bastoncino-bacillo).
Ancora i latini, volendo creare un aggettivo che esprimesse il concetto di persona debole, ricorsero all'immagine di una persona priva di bastone. Presero il bacillum, e con il prefisso privativo in crearono in-bacillum. Da in-bacillum attraverso variazioni fonetiche si arrivò all'aggettivo imbecillis che significa debole, fiacco.
Il concetto, poi, fu trasferito dal campo materiale a quello intellettuale. Imbecille è oggi un buono a nulla, un insulso, una persona che non ha un bastone morale o intellettuale. Triburzi, arresti tutti gli imbecilli di Cesenatico!"
Un mese dopo l'ottavo omicidio, si costituì l'assassino.
"Mi chiamo Ottavio Pirotti. Alcuni mesi fa mi sono convertito alla religione israelita e ho deciso di farmi circoncidere. Al risveglio dall'operazione, mi fu detto che ero rimasto impotente perché, durante l'intervento, un'infermiera aveva fatto un movimento maldestro urtando il chirurgo, e il bisturi per poco non mi recideva il pene... Rimasi sotto i ferri per dieci ore, me lo riattaccarono abbastanza bene ma non si è mai più drizzato."

"Un imbecille nel fisico! Avevo visto giusto" esultò Gabriello. "Lei ha usato il bastone perché sapeva l'etimologia di imbecille, bacillo e batterio?"
"Ma nient'affatto. Ho usato il bastone per fare soffrire di più le vittime!"
"E perché si è costituito?" domandò Triburzi.
"Mi sono pentito" rispose laconicamente l'assassino.
"Non mi convince" disse Triburzi. "Capo, non vorrei che di recente un'infermiera fosse stata trasferita dall'ospedale alle carceri e che questo imbecille, avendola identificata come la responsabile della sua impotentia coeundi, si sia costituito sperando di farla fuori."
"Un attimo che vado di là a fare una telefonata" disse Gabriello.

"Bravo, Triburzi, proprio così" sorrise Gabriello rientrando nel suo ufficio. "Come lei supponeva, un'infermiera che lavorava in sala operatoria, è stata trasferita, per motivi disciplinari, nelle carceri. Deve essere lei. Fra l'altro, l'infermiera si chiama Malagrazia Bastoni."
L'assassino non riuscì a contenere un moto di stizza per essere stato scoperto.

"Capo," disse Triburzi "stavolta, comunque, è stata soltanto fortuna e l'etimologia, qui, non c'entra per nulla."
"Un attimo, Triburzi... Che mestiere fa, lei?" domandò Gabriello all'assassino.
"L'importatore di piselli" rispose Ottavio Pirotti.
"Triburzi, dove stanno i piselli prima di essere raccolti?"
"Nel baccello."

"Bravo Triburzi. Il baccello è un piccolo bastoncino e la parola baccello deriva da bacillum. E, mi dica ancora, Triburzi: dove ha subito l'operazione il nostro assassino?"
"Al pisello!" rispose il viceispettore.
"Perfetto: il pisello sta nel baccello. L'infermiera Malagrazia Bastoni ha rovinato il pisello del Pirotti. Il bastone è l'arma dei delitti e tutte le parole dell'indagine appartengono alla stessa famiglia: batterio, bacillo, baccello, il suo essere imbecille nel costituirsi, e, alla fine, anche il pisello, che è un piccolo bastone; cioè... quando funziona bene, lo è di sicuro... Nulla sfugge all'inesorabile concatenazione delle mie indagini etimologiche" concluse l'ispettore Gabriello grattandosi giulivo il pisello.
[Immagine 2 fornita da DianaLove, gif 1 di L0STANGEL]