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mercoledì, 30 aprile 2008

sweet home chicago

c'mon baby, baby don't you wanna go
c'mon baby, baby don't you wanna go
back to that same old place
sweet home
chicago

postato da: MariaStrofa alle ore 12:11 | link |
categorie: librellule
giovedì, 24 aprile 2008

kyrie eleison 3

feydeau

postato da: MariaStrofa alle ore 12:57 | link |
categorie: librellule
martedì, 22 aprile 2008

l'ordine della fusoliera

00007888

postato da: MariaStrofa alle ore 17:29 | link |
categorie: nature morte
venerdì, 18 aprile 2008

kyrie eleison 2

001

Lui - Ha aperto il pacco, finalmente. Un cofanetto: due tomi.

Lei - Sì, ma hai visto che stronzata? L'ha fotografato in modo che nessuno veda niente.

Lui - Perché fa così?

Lei - Una forma di gelosia: un libro che cercava da più di vent'anni (e credi che, pur di ringiovanirla, gliene ho tolti un po'), il solo che non era mai riuscito a trovare. Pensa... che ha persino trovato l'epistolario di Dostoevskij in una libreria di Chicago: proprio quello della ESI, tradotto in italiano e curato da Lo Gatto. A Chicago!

Lui - E' andata fino a Chicago?

Lei - Ma no, gliel'hanno spedito. Però quello che mi chiedo io è: come cazzo ci finisce a Chicago l'epistolario di Dostoevskij tradotto in italiano?

Lui - Non saprei. E questo qui che vediamo ora? Da dove proviene?

Lei - Da Maremagnum. Un anno fa lo aveva già incrociato sul medesimo sito: dopo avere passato una notte insonne (erano circa le venti quando vide la scheda sul sito e, data l'ora, non poteva ordinarlo subito) alla mattina telefonò alla libreria... Alle sette! Ti rendi conto?... Alle sette! Sperava che fossero già aperti. Era come invasata. Non capiva più un'ostia. Finalmente, alle dieci, qualcuno rispose... ma...

Lui - Ma...?

Lei - L'avevano già venduto e si erano dimenticati di toglierlo dall'elenco. Credo che Maria abbia pianto per tre giorni. Quando è arrivato il pacco, stavolta, non ci credeva. Adesso vorrebbe condividere la gioia del ritrovamento, ma nello stesso tempo la vuole ritenere dentro di sé a lungo: come la fase anale di un bambino.

Lui - Ma secondo te a qualcuno frega qualcosa di questa storia?

Lei - A un altro bibliofilo demente forse sì. D'altronde... a chi interessano i post che si scrivono nei blog? A chi li scrive e a chi, avendoli scritti, va poi a vedere se ci sono commenti: due persone che sono una sola.

Lui - Hai visto che questi libri non sono nemmeno usati?

Lei - Già: non li ha mai sfogliati nessuno. Non è un po' triste considerare che alla fine si riesce a trovare tutto?

Lui - Triste, perché?

Lei - Come può essere nuovo un libro edito da tanti anni? Forse un regalo; ma chi l'ha ricevuto deve averlo appoggiato da qualche parte senza più toccarlo. Fino al giorno che l'ha rivenduto senza nemmeno leggerlo. O ci hanno pensato i suoi eredi. Ma non è detto che sia andata proprio così. Probabilmente è fallita una libreria nella quale era sempre stato esposto senza che interessasse a nessuno.

Lui - Vita e morte.

Lei - Sì, una compravendita di morti, questa dei libri... Ne arrivano alcuni con firme di appartenenza, e pur nella gioia di averlo ricevuto, se pensi alla mano che ha messo la firma, che l'ha sfogliato, che l'accarezzava, il cuore comincia a sanguinarti. Ti identifichi in chi ti ha preceduto. Devi pur sempre sperare nella morte di un bibliofilo per trovare ciò che ti manca. E non puoi fare a meno di pensare che questa, un giorno, sarà la tua sorte. Vedo spesso Maria che si aggira per casa e fa il Cardinal Mazzarino.

Lui - Maria fa il Cardinal Mazzarino? In che senso?

Lei - Mazzarino passava ore e ore in biblioteca: guardava i suoi quadri e i libri, chiedendosi con le lacrime agli occhi: Perché, perché un giorno dovrò abbandonare tutto questo? La gioia di avere finalmente trovato il libro cercato per anni si è trasformata in una terribile ansia: chi è morto, si chiede Maria, perché lei lo potesse ricevere? E lo accarezza... con la gomma ha tolto tutte le tracce di sporco, poi lo apre e, mentre le pagine le accarezzano le gote, lo sniffa ripetutamente; ma tutto questo orgasmo non riesce a toglierle il pensiero che sarà, anche se in un lontano futuro, costretta a separarsene. E, orribile dictu, arriveranno mani sudicie, che faranno orecchie immonde, che slabbreranno le copertine... Spigoli ammaccati, santiddio!... Maria ha lasciato scritto che se un suo libro dovesse mai finire in una biblioteca, maledirà i suoi eredi fino all'eternità.

Lui - Ma lo diciamo che libro è? Anche se fossero soltanto uno o due: ma qualcuno vorrà pur saperlo.

Lei - No; se Maria lo sapesse ci ucciderebbe. Deve essere lei, lei soltanto.

Lui - E lo dirà mai? Tutta questa attesa dà l'idea che sia un libro importante: e non mi pare che...

Lei - Un libro che lei non era mai riuscita a trovare: questo, solo questo, è ciò che conta.

postato da: MariaStrofa alle ore 01:48 | link |
categorie: librellule
mercoledì, 16 aprile 2008

kyrie eleison

pacco

Lo aspettavo da così tanti anni che non so se avrò mai il coraggio di aprire il pacco.

postato da: MariaStrofa alle ore 11:16 | link |
categorie: librellule

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