[Altro plagio - gif di Senzaqualità]

[Locandina di Decablog]
Dopo avere letto i commenti al post precedente (commenti, in tal caso, è crasi di commoventi commenti: e io vi adoro a tutti!) ho deciso di chiudere il blog a mio nome e adottare, per ogni cosa che scriverò, lo pseudonimo di Oliviero Diliberto come suggerito da erostratos. Chissà che in questo caso non arrivi fra i miei visitatori anche Umberto Eco.
L'idea di vedere Umberto Eco tra un Paolo Ferrucci e una sgnapisvirgola, molto sotto goodnightmoon o Letizia Miciù, con hidra o gaja che gli soffiano il commento nr 1 per una frazione di secondo, è cosa che inserisco tra i desiderii della mia vita.
Ma prima di questo grave sacrifizio, rendo disponibile alla categoria della libera titolazione il mio secondo romanzo. Se ci fosse un parlamentare che ha bisogno di scrivere qualcosa e non sa che titolo metterci... ma prenda pure il mio!
Mi accorgo a posteriori di quanto fui inconsapevole profetessa nel chiamare il mio secondo romanzo Rotolibro d'autore.
Cancellato, come si può vedere dalla foto, lo pseudonimo Carlo Berselli sulla copertina, attendo sviluppi: il Rotolibro d'autore è ora Rotolibro in cerca di autore.
Il mio sogno, dopo Oliviero Diliberto che pubblica I libronauti con prefazione di Umberto Eco, sarebbe quello di vedere Fausto Bertinotti in Rotolibro d'autore con la prefazione di Alberto Arbasino; oppure Cossutta con Claudio Magris.
Molto ma molto meno gradito (quasi da querela) sarebbe un Buttiglione con Gabriele La Porta: ma addirittura da suicidio, invece, un Calderoli con Maurizio Belpietro.
I particolari della vicenda prendi il titolo di una persona sconosciuta e pubblicalo tu che sei famoso sono stati riportati da cazzeggi letterari, qui: post di oggi e di ieri.
f.to
il vostro Oliviero Diliberto.