Il mangiatore di fagioli (da Annibale Carracci)
[http://controcorrente.ilcannocchiale.it/]
[Fine sedicesimo secolo]
Alla frutta e mastella: natura morta con governo in coma
[Fine legislatura inizi ventunesimo secolo]
- Venite a visitar Milano!
- Mhhhh, stupìdo: sono proprio ciòrto che nessuno avrà mai il desidòrio di visitarti l'ano... mhhhh...
C’era una volta, verso la fine del ventesimo secolo, l’epoca storica chiamata Ognunofacciailpropriomestière.
I pittori facevano i pittori, gli scrittori gli scrittori e i registi i registi: gli ammiratori d'arte gli ammiratori d'arte, i lettori i lettori e gli spettatori gli spettatori.
Improvvisamente accadde una rivoluzione, e all’epoca Ognunofacciailpropriomestière successe l’epoca Interattiva.
Nelle mostre di pittura, tutti entravano con grandi tele sottobraccio ed erano disposti a dare giudizi sulla mostra soltanto se il pittore era disposto ad ammirare le loro croste.
Ai registi non bastava più fare film e aspettare gli incassi e le critiche: per avere ritorni economici e commenti dovevano, prima della proiezione, passare ore e ore in una saletta a visionare tutti i filmini degli spettatori: filmini di matrimonio, filmini delle vacanze, filmini degli animali domestici, compresi pompini e leccate di figa famigliari.
E agli scrittori non bastava più pubblicare un libro: dovevano, a condizione di venderlo e pubblicarlo, leggere tutti i manoscritti dei lettori interessati al libro.
Mentre nell’età Ognunofacciailpropriomestière chi era interessato di pittura, regia e scrittura, aveva ruoli ben definiti, nell’epoca interattiva tutti erano diventati pittori, scrittori e registi. E anche coloro che scrivevano dei propri foruncoli potevano fregiarsi del titolo di diaristi e memorialisti.
L'età degli AUTORI. Tutti autori: la democrazia perfetta, l'uguaglianza assoluta.
Nelle mostre entravano ormai pochissime persone e al di fuori si sentivano esternazioni di questo tipo:
Il pittore non vuol vedere i miei quadri, perché dovrei vedere i suoi?
Ed ecco allora che le persone si sloggavano, guardando di sguincio attraverso i vetri, oppure si anonimizzavano rendendosi invisibili e riuscendo a guardare la mostra senza essere notati e senza dovere mostrare alcun tipo di reazione.
I registi non avevano più pubblico: nessuno andava più al cinema perché i registi non avevano tempo (il loro tempo andava tutto per fare i film) per visionare i filmini degli spettatori.
E gli scrittori non avevano più tempo di scrivere: dovevano, per essere sicuri che qualcuno leggesse le loro opere, leggere i manoscritti di tutti.
- Ma allora, cazzo, - disse un genio di nome Cacasenno - se le cose stanno così, che per essere considerati bisogna considerare, troviamo un’altra forma intermedia di comunicazione in cui tutti siano titolari e autori e fruitori allo stesso tempo, un sistema in cui chiunque, sia che parli del proprio micino, della vaginite del proprio criceto, o faccia pezzi estetici o vagamente artistici, sia considerato di fatto autore a pieno titolo.
E Cacasenno inventò il blog: ora sì, finalmente, che anche la scrittrice che parlava delle sue mestruazioni, della brioscia che aveva mangiato alla mattina, aveva lo stesso diritto di reclamare l’attenzione di ognuno. Tutti autori, tutti a medesimo titolo fabbricatori di prodotti da valutare.
Rapporto 1:1
Ci fosse stato Dostoevskij vivo avrebbe dovuto commentare, per avere un lettore, la fuffina fuffosa micina pelosa.splinder.com
Una seconda rivoluzione fasulla dopo quella operata dal cristianesimo, avrebbe tuonato Nietzsche. Tutti finalmente scriba, come aveva predetto Cortàzar.
Era nato il blog: la forma di comunicazione in cui tutti sono autori e spettatori allo stesso tempo; ma sono spettatori - si intende - se al contempo sono riconosciuti come autori: senza più suddivisione di ruoli. Vuoi avermi come spettatore, critico, visitatore? Devi essere mio spettatore.
- Ma vaffanculo! - disse qualcuno sul suo blog - Questa forma di comunicazione è profondamente malata. Ci sono soltanto autori che si leggono fra loro: non esiste più come un tempo una classe di consumatori puri. Chi si logga, tranne rare eccezioni, fa subito un blog. Il blog è nato malato, molto malato. Ma vaffanculo: se sei malato, crepa!
- Bravo, bel blog: passa da me - gli rispose un tale leggendolo.
Oggi mi sono imbattuto, mirabile dictu, in un blog che parla solo e
soltanto di noi extraterrestri: il blog di cronomoto
.
RAPPORTO
A me piacerebbe sapere questa signora cronomoto qui quando ha visto davvero degli extraterrestri! Ma di chi parla? Ma a chi fa riferimento? Ma di che alieni si occupa?
I casi sono due:
1) o ci ha sognato una notte che aveva mangiato la peperonata
2) oppure, ammesso che abbia conosciuto davvero qualche extraterrestre, deve essere capitata in una camera mortuaria un giorno di funerale: e vai a capire di quale galassia. Nelle galassie che conosco io (e le conosco tutte), una tristezza cronomotica così non c'è nemmeno quando esplodono i pianeti con metà abitanti.
Sentire lei, siamo tutti seri e compassati, con un alone cupo, vagamente jettatorio -sant'Asimov!- che se un giorno dovessimo davvero venire sulla Terra mi figuro già i terrestri toccarsi le balle: Tutti sottoterra, ziocàn, arrivano gli extraterrestri di cronomoto.
Anche io a leggere il suo blog, a un certo punto, mi sono messo a piangere dalla tristezza, e stavo già per suicidarmi cantando un salmo funebre, poi mi è venuto in mente che noi extraterrestri siamo sempre allegri: scopiamo e beviamo e cantiamo funky e hip hop.
Macché: secondo cronomoto, invece, è tutta un'ansia, tutta una sospensione cosmica, tutta un'attesa e un'atmosfera angosciante che se leggi Kierkegaard, subito dopo cronomoto, Soren ti pare un attore di cabaret. Ma anche i buchi neri, guarda, se avessero il link di cronomoto http://cronomoto.splinder.com si metterebbero a brillare immantinente di gioia: perché più nere delle parole di costei non c'è mica nulla nell'Universo.
Chissà che cosa è successo da trasformarla in questa prefica fantascientifica che sparge lacrime per l'Universo: deve essere stato sicuramente un trauma in età adulta; perché se guardiamo una sua foto di bimba (davvero bella, bisogna dirlo), vediamo quanta gioia sprizzi dai suoi occhi: ha uno sguardo rasserenante, i lineamenti sono squassati da una risata incontenibile, una gajezza tipica dell'età: si direbbe che sia appena stata al funerale di Topo Gigio ucciso da Mazinga.
Si sta consumando l'ennesimo psicodramma nel blog di lefty333boy. Il ruolo di primadonna di orsarossa è stato messo in crisi da Vi0la.
Ho saputo dell'esistenza di orsarossa per le maledizioni che le lanciava una mia ex commentatrice, la quale mi scongiurava di tenerla lontana come fosse un'appestata; poi ho preso a seguirla nelle sue deliranti dichiarazioni d'amore nei confronti di lefty. Orsarossa esiste, more blogo, soltanto per dimostrare che nessuno ama lefty come lei: che lo ama al limite del sacrificio fisico. Sarebbe disposta a iscuoiarsi in diretta per lui.
Ora pare che lefty abbia trovato in Vi0la una grafica professionale che, al momento, preferisce rispetto alle giffone dilettantesche che gli forniva orsarossa. Dico pare perché non è facile capire come stiano le cose leggendo i commenti del blog di lefty: ché, per leggerli tutti, bisogna essere o malati o dementi.
Quando compare una nuova stellina di cui lefty si invaghisce, orsarossa, invece di prendersela con il cazzone a testa di mucca, se la prende con la stellina: (non è grandiosamente italico che la moglie tradita dica puttana all'amante invece che stronzo al marito?)
Vi0la, risentita dalle reazioni uterine dell'ex primadonna, ha bannato orsarossa che se ne lamenta nel blog di lefty e le chiede cagione e ragione. Vi0la non risponde. Risponde invece il cazzone: che pubblicamente non si perita di umiliare orsarossa con le seguenti parole:
*Viola non vuole parlare con te ( mò come famo??? )
e io sono molto stanco di trovarmi sempre in mezzo a queste discussioni.*
Avrebbe potuto scriverlo in PVT! invece lefty, per ostentare il suo potere, esibisce pubblicamente lo sprezzo nei confronti di orsarossa umiliandola coram populo e, ben sapendo, che orsarossa passerà sopra all'ennesimo sgarro. Anzi verrà pure qui, fra un po', a dire che nessuno capisce il suo amore, che solo lei si sacrifica, che un amore così non si è mai visto e altre defilippate simili da cepostapertè.
Leggete con quanta reclinata fierezza (nonostante tutto) risponda orsarossa alla provocazione del suo amato:
nessuna discussione lefty.
la mia era solo una domanda.
poi le conclusioni falle tu.
se comunque per te una persona vale l'altra a questo punto stai pure con l'altra .
a me(dentro di me) in Sostanza non cambia nulla.
e questo lo sai.
kiss
Il babbione slinkato (biancaneve TM) è così sicuro di orsarossa che, quando i furori verso le niuèntris si saranno placati, quando scriverà un post orrendo che farà schifo a tutti - e i commenti non saranno come lui li vuole - quando penserà che nessuno l'ha capito, chiamerà in soccorso orsarossa: e tutti e due, freschi e giulivi come totò e peppino, si daranno la lingua in bocca in un tripudio di dichiarazioni esclusive: solo tu mi capisci, orsa, io amo solo te, lefty (orsarossa, sapete, è convinta sul serio di essere stata la prima ad avere inventato l'Amore terreno - e temiamo che nemmanco il dottor House, a questo punto, potrà trovare una cura per questa patologia psicofisica).
Al momento, comunque, visto che tutto avviene alla luce del sole, e nulla di quanto si dice qui è pettegolezzo ma è scritto sul blog, ci riserviamo di dare notizie di eventuali riappacificazioni (orsarossa sembra tanto cattiva ma poi fa sempre la pace con tutti e un giorno - fra pochissimo, credete - lei e VI0la andranno insieme a comprare boxer fiorati per lefty come già orsarossa li compra con la mia ex commentatrice che la riteneva appestata).
Attendiamo dunque che Vi0la rientri nei ranghi e che orsarossa possa proclamare di essere ancora lei, sola e soltanto, la primadonna del cazzone babbione slinkato a testa di mucca.
Per il momento, omnemodo, orsarossa è sola! e noi le offriamo un mazzo di rose e un casto bacio sulla frale guancia (ho scritto frale, proto), perché anche se la povera denegata ci smeriglia sempre i maroni con dichiarazioni d'amore trite e ritrite, e sapute e risapute, noi, ebbene, noi, sì... l'ammiriamo. E molto. Nella sua demenziale abnegazione orsarossa ha un tratto di nobiltà che mancherà sempre all'oggetto del suo amore: il babbione slinkato.




"Pistola a Struzzo"
(XXI. sec.)

"Camaleone"
(XIX. sec.)

"Pippocampo

"Squalobus"
(XX. sec.)

"Ratweiler"
(XVIII sec.)

"Ocarina"
(XIX sec.)

"G.U.F.O."
(XXI sec.)

"Cicagna"
(XVI sec.)
Immagini tratte dalla categoria Stranavanserraglio di
|
Decablog |
.
Rendo anch'io omaggio a decablog con l'immagine di un prodigioso animale:
Se questo è un colibrì, ecco a voi, siori e siore:
il colìbri.
Muta l'accento nel nome ma non muta certo la levità aerea del mio volatile che, come tutti possono vedere, non ha nulla da invidiare al primo.
.

Latte con troppo calcio.
Nuove tendenze della moda: abito da sposi modello prima notte di nozze con top model che regge il moccolo inclusa.
[Dal blog di DianaLove]
- Che cosa fai?
- Lego la Bibbia.
- Leggo, vorrai dire.
- No, no, Lego la Bibbia.
- ?
- Un attimo e ti faccio vedere.
Pensa al primo coitus interruptus della storia: quello di Onan. Onan era figlio di Giuda e Sua.
Ecco i genitori di Onan mentre lo concepiscono at the little sheep!
Capisci ora perché dicevo... Lego la Bibbia? La Bibbia fatta di Lego.
Onan aveva un fratello maritato di nome Er. Siccome Er era cattivo, il Signore lo uccide:
guarda com'è terribile in questa immagine il Signore! Nemmeno un dipinto saprebbe rendere meglio la Collera Divina!
Il padre di Onan vuole che Onan sposi la moglie del fratello morto e che la metta incinta. Onan è disposto a scoparsi la moglie del fratello morto, sì, ma a metterla incinta non ci pensa proprio: nel timore che i suoi figli non gli siano riconosciuti...
sicché, prima di venirle dentro, fa una poderosa retromarcia e disperde il seme per terra.
Doveva averne di seme, Onan, considerando questa immagine in cui il seme è raffigurato dai due mattoncini bianchi così esuberanti rispetto alla massa corporea del disperdente.
Il Signore, vista la retromarcia di Onan, si incazza e fa fuori anche lui. Com'è vero che venire fuori fa male al fisico e allo spirito.
Onan, porello, non solo muore ma - forse per estrema vendetta del Signore- passa immeritatamente alla storia come antesignano del masturbatore, icona del segaiolo, archetipo dello sfigato!
Onanismo è, erroneamente, sinonimo di masturbazione: come si è potuto vedere, Onan di seghe non se ne faceva punto. Faceva solo del gran coitus interruptus.
Di stupende immagini bibliche ce ne sono altre.
Ecco Mosè deposto in una cesta, fra i giunchi, sulla riva del Nilo:
e Mosè, già più grandicello, con le tavole della Legge.
Il Signore crea l'uomo, soffiandogli la vita:
Il Signore crea l'Eden per l'uomo:
e siccome l'uomo si sente solo,
Dio crea la donna per rompergli i coglioni... no, volevo dire per fargli compagnia, scusate...
Il signore toglie una costola ad Adamo
e dalla costola crea la donna.
Eva e Adamo, tentati dal Serpente, mangiano la mela; comincia la Nostra Storia e finisce una piccola storia.
Le immagini sono prese da un sito delizioso che illustra, passo passo, con grande poesia e umorismo, tutte le più grandi storie della Bibbia. Le didascalie, ovviamente, sono quelle originali del testo sacro.
LEGO LA BIBBIA: THE BRICK TESTAMENT, QUI
Foto dal blog di DianaLove
Ho inserito una scritta nella pagina iniziale del blog che è visibile soltanto a coloro che non hanno l'accesso. Se volete prenderne visione dovrete sloggarvi oppure, più comodamente, leggere qui.
Potreste darmi un consiglio su quali ore siano, secondo voi, preferibili?
L'ora è anche cumulabile, nel senso che si potrebbero applicare quattro visioni pubbliche di 15 minuti o 6 di 10 minuti.
Conto sulla vostra collaborazione, grazie.
A tutti coloro che risponderanno offrirò cinquanta centesimi a commento (naturalmente virtuali):
[gif di LOSTANGEL]
[testo e immagine di SENZAQUALITA]
Inizio post:
Ho le emorroidi, c'è mica qualcuno che sa indicarmi una pomata buona?
Fine post.
Commenti:
#1 - Primoooo, sono arrivato primo!
#2 - Buona primavera, un abbraccio.
#3 - Ciao: non ho tempo di leggerti ma ti mando un saluto.
#4 - Bel post, al solito, se hai tempo passa dal mio blog e vota il mio sondaggio.
#5 - Sì, grazie, mio nonno sta meglio ora. Quando ho scritto il post stava davvero male.
#6 - Arrivo tardi per lasciarti un commento, hanno già detto tutto. Un abbraccio.
#7 - Quoto il commento numero #2
#8 - Grazie per la visita nel mio blog.
#9 - Sempre bello leggerti, mi allieta la giornata.
#10 - Miseria quanti commenti, chissà se leggerai il mio.
#11 - Ti adoro, sei un genio.
#12 - Davvero splendida l'immagine nel tuo post.
#13 - Ma sei uomo o donna?
#14 - Bel post e bellissimo blog. Complimenti.
#15 -
Buona giornata, Maria.
Yeahh... In questa house di Maria Strofa succede fatti very strange yeahh: c'è libri che parla di notte, yeaah,.. How is it possible che libri parla? Don't know: but siamo in Italia, qui tutte stronzate are possible.
Good morning Americaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Wow, Wow!
[Quella testa di cazzo di uno yankee è già ubriaco alla mattina presto]
- Vov, scornacchiato di un americano, ti ho detto che mi chiamo Vov! Tua nonna si chiamerà Wow, scornacchiato, io mi chiamo Vov.

What's scornacchiato?... Bello qui in Italia, wow, sole, spaghetti, bele girls, pizza, mandolino. Happy di essere qui. Tu bevanda italiana and mafiosa, wow, yeaaah. Io venuto qui da States per portare democracy, yeahhh. Me mi beveva Frank Sinatra yeahh, te ti beve Orietta Berti yeahhh. Voi italiani mafiosi non volere allargare base di Vicenza, yeaahh, ma noi bisogno di base NATO per portare democracy nel word, yeaah.
Voi paese che non conta più un cock di nothing, yeaaah, bravi solo fare vestiti yeah! Italia fai vestiti e mafia, yeaah. Noi instead porta freedom e democracy nel world, yeahhh.
Tu wow bevanda da nothing, yeah... Se tu avere gusto di petrolio noi americani bere te, wow, e lottare per te, yeahhh, ma tu no gusto di petrolio bevanda mafiosa: tu gusto di uovo, yeahhhh.

.
|
|
SENZAQUALITA |
|
|
lefty333boy |
|
|
franca12 |
|
|
DianaLove |
|
|
goodnightmoon88 |
|
|
lefty333boy |
La mia seconda passione, dopo quella dei libri, è la cucina.
Do inizio con questo post a una rubrica di cucina regionale.

PRIMA DEL MATRIMONIO (canta il Cantico dei Cantici - La Bibbia)

Come sei bella, amica mia, come sei bella!
Gli occhi tuoi sono colombe,
dietro il tuo velo.
Le tue chiome sono un gregge di capre,
che scendono dalle pendici del Gàlaad.
I tuoi denti come un gregge di pecore tosate,
che risalgono dal bagno;
tutte procedono appaiate,
e nessuna è senza compagna.
Come un nastro di porpora le tue labbra
e la tua bocca è soffusa di grazia;
come spicchio di melagrana la tua gota
attraverso il tuo velo.
Come la torre di Davide il tuo collo,
costruita a guisa di fortezza.
Mille scudi vi sono appesi,
tutte armature di prodi.
[...]
DOPO IL MATRIMONIO (canta il cantautore Charles Aznavour)

[...]
Per una completa visione dei testi a confronto, qui.
[Prima foto tratta dal blog di DianaLove, seconda immagine tratta dal blog di oyrad]
Nuovo film in programma sul cineblog, qui, Lo sguardo obliquo verso il sole di Ingmar Bergman.
L'argomento più trattato in letteratura, contrariamente a quanto si crede, non è affatto l'amore: sia esso inteso nella sua forma materiale o spirituale.
Il caro mutuo estinto di Evelyn A. Waugh
Il medico del mutuo di Giuseppe D'Agata
Torchiato Tasso di Goethe
Sogno di una notte di mezze rate di Shakespeare.
Vent'anni dopo di A. Dumas
Tass dei d'Ubervilles di Thomas Hardy
Il dottor Zì_Pago di B. Pasternak
Le rateazioni pericolose di Choderlos de Laclos
Aspettando Godo del banchiere di S. Beckett
Tenera è la nota [1] di F.S. Fitzgerald [1]nota spese
Il pagato immaginario di Molière
Gente di Dobloni di J. Joyce
I promessi spogli di A. Manzoni
Verrà il mutuo e avrà i tuoi baiocchi di C. Pavese
La malattia mortale della pietra di Soren Kierkegaard
Per chi sconta la cambiale di Hemingway/J. Donne
I 49 estratti conti di Hemingway
Festa d'immobile di Hemingway
Il Mutuo come Volontà di Rateizzazione di Arthur Schopenhauer
Frammenti di un discorso oneroso di Roland Barthes
Cristo si è fermato a oboli di Carlo Levi
Fratelli! cara! m'amàzov! di Dostoevskij (Ivan non riesce a pagare il mutuo)
Il fu Mutuo Paschi di Pirandello
Critica della magion dura di I. Kant
Chi ha paura del mutuo di Virginia Woolf? di Edward Albee

[La foto di Misha Gordin, tratta dal blog di DianaLove, rappresenta egregiamente la condizione di chiunque abbia contratto un mutuo]
**

dalla Pioggia nel pineto alla PIoggia del rateato
Soldati con Saldati i debiti forse?
|
percynhax |
|
|
Yzma |
|
|
anneheche |
|
|
amolapaloma |
|
|
MrsVi0la |

Oggi vi preparerò una mia specialità: l'a-pollo di bikini.

Bikini, come tutti sanno, è un atollo delle isole Marshall dove nel 1946 vennero fatte esplodere due bombe atomiche. Di qui la definizione di bikini come costume esplosivo.
Il mio a-pollo di bikini si prepara in una teglia di stronzio: mettere l'a-pollo di bikini in un letto di aglio e cipolla; il resto lo fa tutto lo stronzio. Un po' radioattivo, ma di sapore piccante e gradevole. Si sposa bene con buon buon bomBarolo del 1947.

Per i vegetariani, consiglio la mia pizza se non ci sono più le mezze stagioni, cretinetti, come faccio a trovartene quattro intere da metterti sulla pizza? Gli ingredienti sono tutti genuini, presi dal mio orto che si chiama qui una volta era tutta campagna.

A chi preferisce il pesce posso cucinare questi ottimi pesci rossi. Quello più in alto si chiama Wanda.

Se l'a-pollo di bikini, la pizza vegetariana e il pesce di nome Wanda non vi soddisfano, ho sempre queste specialità nel frigo.

Si parla soltanto di libri!

A chi lo dici, figliuola!

Annoiatevi pure, intanto vado a fare la spesa per prepararvi altre specialità. Trascinare il carrello fa bene alla linea.

Ora che sono tornata a casa, dimostro che so anche leggere oltre che scrivere sul blog.

Tranne la 3, 8 e 9, l'autore di questi geipèg è oyrad [oBLOGmov]. Da qualche giorno, per motivi di studio, non aggiorna il suo blog; ma vale la pena di inoltrarsi in un giardino di delizie pittoriche, musicali, librarie, d'arredamento e di molto altro.
Io e oyrad siamo coetanei e abbiamo già tre mesi di blog-vita. Lui esordì il 13 novembre 2006, appena due giorni prima di me, così:

E forse non è vero amore se dico che tu mi sei la cosa più cara; amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso. [Kafka; Lettere a Milena]
Una filosofia deve essere portatile. [Paul Valéry]
Il più grande castrato della letteratura mondiale:
BAL... ZAC!
Incipit dell'Infinito di Leopardi:
Sempre cago...
Quando vedo un errore di stampa penso sempre che sia stato inventato qualcosa di nuovo. [Wolfgang Goethe]

Il dialogo di due deficienti è uguale al monologo di un semideficiente. [Stanislaw J. Lec]
Dove troverò mai il tempo per non leggere tutte queste cose? [Karl Kraus]
**
Dedico questo post al blog di metallicafisica per ringraziarla di avermi fatto utilizzare il pupazzetto trafitto che è di sua produzione familiare e per segnalare un blog davvero molto molto bello pieno di continue sorprese: foto, divertimenti letterarii e pittorici: un altro mio imperativo categorico quotidiano.
Se non ho il tempo di non leggere tutte quelle cose di cui sopra è anche molto colpa di Sabrina che mi costringe a leggere il suo blog, qui.
E poi, 50.000 counterbaci proprio a lei: a meta(llica)fisica.
Pubblico qui, riagganciandomi al post precedente, un ritocco di Sabrina. La foto si intitola Donna moderna con abiti retrò e uomini sempre uguali.
.
L
A
.
,
C
O
N
D
I
Z
I
O
N
E
.
,
F
E
M
M
I
N
I
L
E
.
.
N
E
L
1951
.
.
O
G
G
I
.
.
P
E
R
.
.
F
O
R
T
U
N
A
.
.
T
U
T
T
O
.
.
D
I
V
E
R
S
O
.
.
O
NO?
Dedico questo post al blog di DIANALOVE che ci delizia ogni giorno con un archivio fotografico impressionante.
La foto si chiama Ragazza americana in Italia, di Ruth Orkin. Diana manda foto così belle, e ne manda così tante, che per me (e non solo per me, a giudicare dai suoi tanti estimatori) la visita al suo blog è un irrinunciabile appuntamento quotidiano.
.

Un quadro in un museo è forse la cosa al mondo che ascolta il maggior numero di osservazioni stupide. [Edmond e Jules de Goncourt]
Il ritrovamento di questo aforisma, trascritto su un foglio, tra le carte di Edward Munch ha permesso alla critica d'arte Hilary Goodfellow di reintepretare il significato del famoso dipinto: il suo articolo è stato pubblicato una settimana fa dal News York Time. Ne riporto qui la parte finale:
"Questo porello qui non urla perché rappresenta l'angoscia dell'uomo moderno o l'animo dell'autore, come si è sempre pensato; questo urla perché non ne può più di sentire certe stronzate da parte di critici e visitatori."