maria strofa

Chi sono

Utente: MariaStrofa
Nome: maria strofa

Commenti recenti

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

mercoledì, 11 luglio 2007

la seconda volta di Giordano Bruno

A me i libri piacciono perché sono decorativi e trovo che nulla meglio di tante file di volumi arredi la stanza in modo egregio. Non sono affatto d'accordo che valga la pena di leggerli - io di certo non li leggo - e in ogni modo il mio criterio d'acquisto è sempre stato dettato da utilità pratiche o estetiche e per nulla culturali. Un giorno ricevetti in regalo Fuoco pallido di Nabokov

.

.

img461/3112/immagine039tr5.jpg

.

.

e per timore che combinasse dei disastri nella libreria, perché, quantunque pallido, sempre di fuoco si tratta (e fuoco che poggia sul legno) lo affiancai immediatamente con Avventure al Polo di Salgari in modo da riequilibrare la temperatura e impedire che accadesse qualcosa di spiacevole.

.

.

img461/476/immagine038lo3.jpg

.

.

Di solito chi mi conosce sa che nessuno deve toccare la libreria, ma ieri mentre ero fuori venne in visita la mia adorata nipotina Serena chiedendomi se poteva guardare alcuni libri di Salgari. Proprio in quel momento ricevetti una telefonata che mi occupò per parecchio tempo, sino a quando non sentii un odore di bruciato seguito dalle urla della mia nipotina.

La libreria stava andando a fuoco per autocombustione: Serena aveva maneggiato così tanti libri che non si era accorta, nel riporli, di avere dato vita a una combinazione assolutamente letale.

Per fortuna, come si vedrà, l'incendio non si estese troppo e riuscii a salvare la libreria senza poter impedire, disgraziatamente, l'ennesimo sacrificio di Giordano Bruno.

.

.

img129/4923/immagine100ahq9.jpg

.[

img413/977/pompierina2.jpg

[I vigili del fuoco sono di   Blogger: SENZAQUALITA   Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente   SENZAQUALITA]

[La penultima foto che ha dato origine all'incidente è, ovviamente, ritoccata al computer e virtuale]

postato da: MariaStrofa alle ore 01:31 | link |
categorie: librellule, gabryella senzaqualità
mercoledì, 27 giugno 2007

libri letti

 

 

img150/3149/immagine004ph8.jpg

 

img150/8677/immagine003bz6.jpg

Ronf... ronf...

img150/8329/immagine007lv2.jpg

Dica 33!

img222/6506/immagine030oz3.jpg

 

img150/8329/immagine007lv2.jpg

Ora dica 445!

img150/8020/immagine005hx1.jpg

img150/8329/immagine007lv2.jpg

Lei è sano come un pesce, Molière!

 


 

 

 

img151/2052/immagine016kk6.jpg

Mi faccia vedere la lingua.

img151/4622/immagine017wf9.jpg

 

img151/4384/immagine018yi5.jpg

Come sto, dottore?

img151/2052/immagine016kk6.jpg

Lei sta Migliorini, molto Migliorini!

img150/3149/immagine004ph8.jpg

[Dal romanzo Doppio sogno di Schnitzler, Stanley Kubrick ha realizzato il film La capanna dello zio Tom Cruise]

 



.

beh, visto che sembrano tutti in ottima salute, al risveglio lasciamoli giocare (il girotondo è un classico)

Blogger: La mia homepage: http://senzaqualita.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SENZAQUALITA
postato da: MariaStrofa alle ore 02:36 | link |
categorie: librellule, gabryella senzaqualità
venerdì, 15 giugno 2007

donna Chisciada

img214/7941/archisciotte2th1.jpg

"Vostra Signoria, - disse Sancio "che cosa è successo? Niente più barba e baffi, capelli lunghi, ma un volto glabro e gentile... voi siete..."

"Una donna, Sancio, una donna. Gli incantatori e i maghi hanno smesso il sortilegio che mi faceva apparire al mondo con le fattezze di un uomo sui cinquanta anni: robusto, segaligno, di viso asciutto. Eppure, nel primo capitolo è scritto chiaramente che io mi chiamavo Chisciada e che presi il nome di Don Chisciotte dopo aver chiamato Ronzinante il mio cavallo. E io stessa, pur sapendo chi ero, non potevo agire altrimenti. Una donna, Sancio..."

"Ma avreste dovuto dirmelo, Vostra Signoria: se mia moglie sapesse che sono lo scudiero di una donna... Non permetterebbe di certo che io trascorra l'esistenza con voi, le notti insieme..."

"Non potevo fare diversamente, testa di rapa. Nel momento in cui cercavo di rivelare la mia identità, ecco che la mia bocca diceva altro, costretta dagli incantatori e dai maghi a rivelarmi come un uomo."

"Come Maria Strofa?" chiese Sancio.

"Come chi?"

"No, lasci stare Vostra Signoria. Devo avere subìto anch'io il sortilegio di un incantatore perché volevo dire una cosa e mi è uscita una domanda che non avevo nemmeno pensato. Io non so nemmeno chi sia questa Maria Strofa."

"Sarà la serva di un mago, caro amico Sancio: costei lo avrà pregato di accomunare il suo nome al mio in un delirio di megalomania: poiché io diventerò la creatura più immortale fra tutte quelle di cui sarà scritto e apparire accanto a me anche soltanto per errore... Ma chi può dire ciò che accadrà?

Non so quanto gli incantatori mi lasceranno queste mie fattezze. Sono convinta che riprenderò fra poco le sembianze di un uomo, che tu dimenticherai questo episodio e che la persona incaricata di scrivere le nostre gesta non ne farà mai menzione. Ma finché posso parlare, soltanto per il desiderio di dire la verità, senza alcuna aspettativa che essa trionfi...

Io sapevo che erano mulini, Sancio, ho sempre saputo ogni cosa: sapevo ma ero costretta ad agire perché la mia volontà era posseduta. Non c'è bisogno di essere donna Chisciada per sperimentare questo: in ogni storia d'amore è presente la duplicità di cui ti sto parlando. Già mettere al mondo un figlio pare a me l'impresa più donchisciottesca che ci sia: ma gli incantatori al servizio della Natura infiammano i corpi di tanto desiderio che la conoscenza biblica diventa cosa assai vagheggiata.

Se non fossimo vittime di incantamento, zimbelli dei maghi, Sancio, dimmi tu come si potrebbe prendere in mano quell'orrido pisello che ora si indurisce, ora si affloscia, quella biscia fetente che al culmine dell'eccitazione ci sputa in faccia o nella pancia gocce vischiose di latte salato. E, eziandio, lasciare che ci venga infilato dentro...

Non c'è donna che, con il tempo, non finisca con il vedere uno scarrafone nel figlio che ha dato alla luce e un gorilla idiota nell'uomo che le dorme accanto. Rutti, scoregge, tradimenti, mugugni, partite di calcio: trovamene una che non dica eppure lo amo, oh com'è dolce invecchiare insieme, certo, come no, dare la lingua in bocca e sentire la dentiera che traballa, dedicare tutta la vita a una persona per l'incantamento dell'abitudine.

E deve trattarsi davvero di incantamento, se consideri che ogni altro uomo appare desiderabile in un primo momento, come tutti, per poi rivelarsi il medesimo gorilla idiota. Oh, ben lo sapeva Madame Bovary..."

"Chi è Madame Bovary, Vostra Signoria?"

"Madame Bovary c'est moi, Sancio. Vedo nel futuro e so che ci sarà costei a dire di me ciò che non ho potuto dire io per colpa degli incantatori. Tutti gli uomini sono Charles Bovary, grossolani, hanno i peli lunghi nelle orecchie, sono disgustosi, dispotici, ma tutti gli altri non sono da meno... Siamo costrette a innamorarci, Sancio, ad amare e a convincerci che l'amore salverà il mondo. Ma l'amore è il fisico... e tutto il resto sono soltanto scherzetti idioti, dirà Leautaud. I maghi, la Natura, ci obbligano ad amare e finché amiamo difendiamo la nostra scelta con gli incantamenti della ragione..."

"Gli incantamenti della ragione?"

"Sì, Sancio, non c'è incantesimo più orribile di quello a cui si dà il nome di ragione. Una facoltà che non serve altro che a giustificare i nostri obblighi, a cospargere di un velo di zucchero la merda della nostra esistenza, a guarnire di libera meraviglia l'automatismo della vita, l'incantamento che ci obbliga a occuparsi di esistenze altrui. E poi... l'abitudine, l'abitudine... il più grande incantamento che ci sia. Ma questo credo che lo dirà Proust. In amore, nel cosiddetto amore, l'abitudine è il sortilegio più abbietto e feroce.

Che cosa vuoi che sia, Sancio, scambiare i mulini per giganti? I burattini per soldati moreschi? Un gregge di pecore per un esercito? Che cosa vuoi che sia? Mettere al mondo un essere umano e poi curarne un altro... nulla più di questo. Nulla più di questo... Come mi pesa l'elmo di Mambrino..."

"Vostra Signoria, mi pareva che voi foste una donna poco fa ma vedo che siete il Don Chisciotte che conoscevo."

"Che stupidate vai dicendo, Sancio? Andiamo... in cerca di nuove avventure..."

[L'immagine iniziale di Donna Chisciada è mia. L'ho elaborata io con un programma di ritocco grafico.]

   Blogger: SENZAQUALITA "Come hai detto, scusa?"

   Blogger: MariaStrofa "Gabryella: volevo dire che era tua ma per colpa di un incantatore, che mi ha fatto un sortilegio, ho scritto che era mia."

img214/7941/archisciotte2th1.jpg

postato da: MariaStrofa alle ore 01:10 | link |
categorie: cervantite, gabryella senzaqualità
domenica, 03 giugno 2007

l'ira di Calpurnia

 

Postilla al post precedente le ragnatelle:  se Carmelo Bene era apparso alla Madonna, lefty333boy va oltre e appare a sé stesso come la Madonna di Civitavecchia. E piange sangue!

.

 



 

 

img291/6571/laprofur2.jpg

[Calpurnia Salgari in una fotografia di SENZAQUALITA]

Se l’etimologia rappresentava la fonte di indagine principale nella professione dell’ispettore Gabriello, questa disciplina lo ostacolava però nella vita privata provocandogli una serie di piccole e grandi nevrosi che turbavano lui, personalmente, e chi gli stava vicino.

Il vero motivo per cui Gabriello non si decideva a sposare Calpurnia Salgàri era rappresentato dal fatto che non poteva pensare all’anello senza un moto di disgusto.

img201/4696/gea201img0080jz2.jpg

"Anello" rimuginava Gabriello" deriva da ano che in latino significa cerchio. L’idea di sposarsi e di infilare l’anello nell’anulare (di infilare cioè un culetto nel dito culare) gli sembrava così sconveniente che trovava sempre una scusa per rimandare la cerimonia. "Sposarsi" aggiungeva "è davvero come mettersi un dito su per il culo."

Anche chiamare fede l’anello non era una gran soluzione, visto che l’ispettore Gabriello era profondamente anticlericale: pur adorando il cappuccino, non riusciva mai a ordinarlo, al bar, senza farsi venire in mente il saio dei cappuccini il cui colore dava il nome alla bevanda; sicché finiva sempre per prendere un latte macchiato.

img406/5675/fratecappuccinoyf8.jpg

Una grande lite tra Calpurnia e Gabriello ci fu il giorno che l’ispettore murò l’abbaino dell’appartamento di Calpurnia con la scusa che lui non voleva abatini in casa a controllare i suoi movimenti.

Gabriello portava soltanto blue-jeans perché non riusciva mai a comprare un paio di pantaloni in un negozio. Dicendo pantaloni si sarebbe sentito un buffone: visto che il termine pantalone non è altro che il nome della maschera veneziana che li indossava.

http://img.search.com/thumb/f/f5/WatteauPierrot.jpg/200px-WatteauPierrot.jpg

Ma quando Gabriello apprese che i blue-jeans si chiamano così perché sono la trascrizione inglese della parola bleu Gênes (fustagno azzurro fabbricato a Genova), lui, che era un simpatizzante della Sampdoria, smise di portarli e non era infrequente che andasse al lavoro con le brache del pigiama.

 

img513/5883/jeansfa7.jpg

 

Quel che non accadde il giorno in cui Gabriello si rese conto che il pigiama è una parola di derivazione araba (pae jamma significa in arabo veste da gamba); per timore di essere scambiato per un simpatizzante di Bin Laden (erano crollate le Twin Towers da una settimana), l'ispettore girava per casa soltanto con un paio di slip; i boxer (boxer shorts: calzoncini da pugile) li detestava perché era contrario al pugilato.

Ancora più difficile, a causa dell’etimologia, era la convivenza con Calpurnia che soffriva di leggere eruzioni cutanee. Quando Gabriello vedeva un foruncolo sul viso di Calpurnia sentiva l’impulso irresistibile di arrestarlo, mettergli le manette e condurlo in carcere; finché perdurava il foruncolo, Gabriello si rifiutava di baciare Calpurnia per non sentirsi connivente con un malfattore; e la situazione non migliorava nemmeno se Calpurnia gli diceva "ho l’acne".

"Acne" osservava Gabriello "è una parola entrata clandestinamente nel linguaggio italiano. Si tratta di un’errata trascrizione della parola acme. Una parola intrusa, fuorilegge, che non ha il visto per rimanere."

"Gabriello" gli disse un giorno Calpurnia, perdendo la pazienza per le troppe nevrosi di Gabriello "ti restano due soluzioni: o vai da un ferramenta o ascolti tutti i dischi di Miles Davis".

"Che significa?" domandò Gabriello. "Ferramenta? Miles Davis."

"Che vai dal ferramenta per le seghe e ascolti Miles Davis per quando hai voglia di trombate. Con me, Gabriello, hai chiuso."

[Per foruncolo e abbaino vedi qui e qui]

postato da: MariaStrofa alle ore 20:34 | link |
categorie: etimi e timi, gabryella senzaqualità, ispettore gabriello
martedì, 29 maggio 2007

il serial killer degli inchiostri

 

 

img163/4223/logo6wn9.gif

 

 

IL SERIAL KILLER DEGLI INCHIOSTRI

img517/894/salgarikz8.jpg

[Il diciassettesimo caso dell'ispettore Gabriello del Cesenatico Police Department]

A Cesenatico, nel giro di un mese, furono uccisi otto cartolai.

"L’assassino" riferì Triburzi "ha immobilizzato le vittime, e poi le ha costrette a bere inchiostro di china finché non sono scoppiate."

"Triburzi, legga qui ad alta voce" disse Gabriello mostrandogli lo schermo del computer.

img514/5913/madeinchinaof0.jpg

"Mèid in Ciàina" disse Triburzi.

"Vabbè, la pronuncia può andare... E ora legga, qui!"

img526/3710/nmlibro2609pl8.jpg

"La china. Tecniche ad inchiostro."

"Triburzi ora mi spieghi perché lei la prima volta ha letto ciàina."

"Perché è inglese" rispose Triburzi.

"Bene. In tal caso, però, non capisco perché lei, in seguito, abbia letto china. O lo legge in italiano o lo legge in portoghese."

"Non capisco" fece Triburzi.

"L’inchiostro di china si chiama così perché è un inchiostro che proviene dalla Cina, ma la pronuncia italiana china la si deve a un’errata lettura che si è fatta della parola portoghese China: volendo leggerlo nella sua lingua d’origine, si sarebbe dovuto dire inchiostro di scina, così come lei in inglese dice ciàina.

Ora, Triburzi, o lei dice inchiostro di scina o dice inchiostro di Cina. Che ciazzècca non dirlo né in italiano né in portoghese? Che mostro è questa parola china? Che straminchia mi significa? Fa andare fuori dai gangheri me, si figuri un portoghese.

"E dunque?" chiese Triburzi.

"L’assassino è un portoghese incazzato che si è stufato di sentire dire inchiostro di china e ha fatto fuori i cartolai. Se si dice mèid in ciàina, ha ragionato il portoghese, perché discriminare il mio popolo e leggere china invece di scina?"

"Minchia, capo, che analisi" disse Triburzi.

"Arresti tutti i portoghesi di Cesenatico" disse l'ispettore Gabriello.

Un mese dopo l’ultimo omicidio, si costituì l’assassino.

"Mi chiamo Rolando Persefoni. Ho ucciso io gli otto cartolai perché non mi volevano regalare il biglietto per la rappresentazione scolastica di fine anno di mia nipote Adelma. Io penso che tutti i parenti abbiano diritto a entrare gratis, specialmente se, come nel mio caso non possono permettersi il biglietto. Mia nipote Adelma recita splendidamente la parte che le è stata assegnata. Entra in scena solo una volta per dire Il pranzo è servito. Ma che pathos, che recitazione..."

"E perché si è costituito?" chiese Triburzi. "Noi cercavamo portoghesi."

"La prossima settimana lo spettacolo di mia nipote è rappresentato nelle carceri e io stavolta non voglio mancarvi per nulla al mondo; visto che sono un serial killer ne ho diritto!" rispose Persefoni.

"Che cosa le dicevo, Triburzi?" esultò Gabriello "L’assassino è un portoghese, uno di quegli individui che vogliono assistere alle rappresentazioni senza pagare. Il portoghese si chiama così perché nel secolo XVIII l’ambasciatore del Portogallo a Roma organizzò una grande festa per i suoi connazionali affittando il teatro Argentina: all’ingresso era sufficiente dire di essere portoghese per entrare gratis. La mia intuizione etimologica non ha fallito nemmeno stavolta. Un portoghese avevo detto, e un portoghese è."

img522/1791/camoesmy1.gifimg522/6518/pessoa1bz4.jpg

"Non ho ancora capito una cosa" chiese Triburzi all’assassino, infastidito dall’entusiasmo di Gabriello. "Perché usare l’inchiostro per uccidere le vittime?"

"Lo spettacolo in cui recita mia nipote si chiama Su una brutta china rispose il portoghese. "Visto che non volevano regalarmi il biglietto, gliel’ho data io la brutta china a quei bastardi dei cartolai."

"Si dice scina oppure cina" commentò sarcasticamente Triburzi allargando le braccia (fosse per un gesto di disappunto o per disegnare nell’aria la circonferenza del culo dell’ispettore), mentre Gabriello si avviava gongolante alla conferenza stampa annunciando la cattura del portoghese...

 

img517/894/salgarikz8.jpg

[Calpurnia Salgàri fotografata da SENZAQUALITA]

 

gif 1 e 3 di  Blogger:   L0STANGEL 

postato da: MariaStrofa alle ore 09:00 | link |
categorie: etimi e timi, gabryella senzaqualità, ispettore gabriello
sabato, 26 maggio 2007

oggetti d'affe(tta)zione di (wo)man ray(ban)

 Blogger:  L0STANGEL

.

Immagini e didascalie di gabryella [SENZAQUALITA]

.


 

.


re-volver

img528/5004/rerevolverno5.jpg

Strumento atto a produrre un'istantanea e radicale r/evoluzione della
propria condizione di vita - la sua peculiarità risiede nella canna
curva: consente a chi aspirasse all'auto-estinzione, ma in modalità
blanda, l'opzione d'una revoca decisionale.
.

.

.

img529/2019/senzanomeik6.png

Interessante soluzione per far passare un cammello dalla cruna d'un ago:
a) ci si procuri un ago di dimensioni acconce
b) si prenda un cammello che abbia manifestato la bizzarra
determinazione di transitare oltre la cruna d'un ago
c) si depili completamente l'animale
d) si affusoli il pelo fino a ridurlo un filo
e) si frullino le rimanenti parti del quadrupede fino a ricavarne una
soluzione cremosa
f) s'imbeva il filo con la soluzione ottenuta dagli scarti dell'ex cammello
g) infine, si proceda al passaggio del filo attraverso la cruna.

.

 


 

.

 

dal catalogo Carelman (3)
.
"tête-à-tête"
.
tavolo da ristorante e/o bar
modello agevolato per coppie romantiche
disponibile anche in versione tri- quadriposto (in caso di presenza contemporanea di più partner)
 
opzionale: carrello portavivande pensile
.

.
Pianoforte a coda intitolato desublimazione
.
.

.
aggiornamento del catalogo Carelman (2)
.
viola da gamba
..
con o senza corde, supporto imprescindibile per gli appassionati praticanti di "musica da tavola barocca " (in catalogo anche una variante nana, detta "viola da piede") - accessoriata con archetto a sega (pieghevole)
.
.
.
.

.

scarpa

.

 


 

 

.

cravatta segnaletica

 

 

 

 

 

.

 

 

.

.

sobrio e raffinato accessorio in seta, indispensabile per sottolineare il punto vita (qualora non s'avesse altro di notevole da sottolineare)

- disponibile anche in delicate nuances fluorescenti

.



.

.

.

img529/5570/tampaxjf9.jpg

Nell'uso contingente, l'attrezzo può indurre un'intima e sofferta
demotivazione al godimento di contiguità promiscue con il proprio o
l'altrui partner - particolarmente consigliato l'uso permanente a
coppie di credenti, in crisi di coscienza.

.

 


 

cavabottiglie per turaccioli

 

 

 

 

.




autotem

img529/772/autotemgy3.gif

rappresentazione di divinità pagana: oggetto di culto e venerazione tribale cui gli adepti tributano onori e, periodicamente, sacrifici d'entità variabile in base al numero di animali fantastici (il nome arcaico è "cavalli fiscali") che ne determinano la potenza.

.

 


 

 

.

pro-prosit

bibicchiere da vino a base basculante (brevetto) 

- per coppie pigre

 

 

 

 

.

 


.
postato da: MariaStrofa alle ore 18:47 | link |
categorie: gabryella senzaqualità
mercoledì, 16 maggio 2007

orologica

 

Per la serie separati alla nascita, in regalo tre orologi SENZAQUALITA a chi indovinerà il nick della foto nr 2.

[Quiz già risolto]

img148/588/2ya0.jpg  

img503/8931/5014232060a2f562ae7mp9.jpg

Blogger:   La mia homepage: http://lefty333boy.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente   lefty333boy

[Vince i tre orologi Lefty333boy che mi ha comunicato in PVT di essere proprio lui nella foto 2]

 

 

Nella prestigiosa collezione orologica SENZAQUALITA di Gabryella Blogger: SENZAQUALITA (così chiamata la collezione, non gabryella, perché gli orologi hanno una loro logica) il primo modello, imperdibile, si chiama appunto imperdibile.

L'orologio indica che ora era un'ora prima!

img76/7388/o1bf7.gif

 .

 


 

.

Ecco adesso un modello molto adatto agli internettuali: il modello orologin:

ove la consultazione dell’ora è soggetta a preventiva e riservata procedura d’accesso.

img76/9990/o2ad9.gif

 

.

 


 

.

 

Molto apprezzabile per la sua veste grafica e pro-grafica, l'olorologio orologo: modello con sponsor a tutte l'ore - a richiesta, è possibile inserire piccoli annunci ai minuti - opzionale: 24ore di jingle (al posto del tic-tac)

img76/5261/o3bf8.gif

 .

 


 

.

Proseguiamo con il modello orolost: orologio a lancette multiple - consente 4 diverse letture dell'ora, a piacere - ideale per pressappochisti e perditempo 

 

 

img76/5729/o4hf7.gif

 .

 


 

.

Un altro prezioso modello è l' oromogio: modello "collassato" della linea oroplagio - ideale per dadaisti dal temperamento fragile, melanconico e maniacodepressivo - disponibile anche nella versione "a lacrima", liquefattibile in concordanza con le fasi d'abbacchiamento umorale.

.

img76/7456/o5ut5.gif

 .

 


 

.

Un modello rarissimo è l'orològoro (fine serie): modello il categorico, a monolancetta fissa (stabilizzata sull'ora di finirla)

.

img76/8282/o6ua6.gif

 .

 


 

.

Un prezzo famosissimo della collezione è l'ovologio:

stvumento con cui è possibile misuvave (con una cevta appvossimazione, s'intende) l’ova.

 

img76/7761/o7kh9.gif

 .

 


 

.

Per gli amanti delle sensazioni forti, si consiglia l' orrorogio:

imperdibile modello della linea "la cosa", in oro e smalto escrementato (a richiesta, è possibile personalizzarne la nuance) - particolarmente consigliato a collezionisti di cose destinate a capovolgimenti immanenti (cfr. baudrillard), deperibili e/o vocate all'estinzione

 

img76/4153/o8rj1.gif

 .

 


 

.

 

 

Molto raffinato, l'oroloco:

modello "circa" della linea mahboh - particolarmente indicato per amanti della divina vaghezza e cultori dell'approssimazione spazio-temporale
disponibile anche con lancette trasparenti (o ton-sur-ton)
 
 
img470/5691/o9fp2.gif
 
.
p.s. si noti il nome dell'orologo: donquuote con le le sanciolanzette! [NdM = Nota di me o di Maria]
.

. 
 
 
Ecco ora il modello rondeau:
.
in questa lingua nuda e in nessun luogo se non qui ti vorrei, altalenante sopra alle parole / buffe parole e tante ti direi, ché tutto attorno a noi monta tempesta e io e te mare fermo, sebbene in nessun luogo se non questo - solo qui parlerei, mio navigante, in questa lingua nuda e in nessun luogo
.
[nell'immagine (un dono ricevuto) l'orondeau.]
.
.
 
.
img470/7701/o10bh4.gif

 

.

 


 

 

Il mio pezzo preferito è il norologio (nonvedolora): modello notevolmente sobrio della collezione rien de rien - senza quadrante, del tutto privo della meccanica, non segna le ore - non ha cassa, né lancette - funziona sempre - non si ferma mai - si porta su tutto - costa un nulla

 

img76/81/o11ld8.gif

 

.

 


 

.

E per finire la collezione dei dodici, il modello orolozac: modello "drastico", della collezione lospaccone: spacca il secondo, e anche il primo - se molto, molto (troppo) caricato, spacca tutto.

.

img76/9239/o12ws4.gif

 .

 


 

.Gabryella Blogger: SENZAQUALITA

http://senzaqualita.splinder.com/


 


img516/8051/strofovf6.gif
[Detto anche Neurologio!]
Blogger: La mia homepage: http://l0stangel.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente L0STANGEL

 [Sua anche la gif che apre il post]


postato da: MariaStrofa alle ore 18:37 | link |
categorie: gabryella senzaqualità
venerdì, 11 maggio 2007

l'amore per Sandra

 

img442/9151/immaginezd0.jpg

Di solito parlo io a nome di tutti e tre i volumi. Siamo... sono nato nel 1926 da mamma UTET.

Non è mia intenzione rivendicare la bellezza di ciò che rappresento, protestare contro la dittatura scolastica dell'Ariosto, né, tantomeno, pavoneggiarmi ricordando le parole di Cervantes che mi disse famoso... Pare che l'Orlando sia soltanto furioso... e non sia più altro. Eppure il cavalliero si innamorò prima di infuriarsi ma... I professori... I critici...

Nemmeno il libro del grande Alfredo Panzini scritto in mia lode... chi lo ricorda più?

Ho ottantun anno... Chiamatemi Ismaele... o Massimiliano se vi pare un nome più attuale.

Innamorato lo sono stato anch'io prima di capire che verso gli uomini e le donne (noi siamo bisessuali) va mantenuta una salvifica freddezza... Troppi ne ho visti morire che mi avevano accarezzato... Tanti che ci guardavano con occhi infossati prima dell'ultimo respiro... vedere morire lui o lei e chiedersi che sarebbe stato di noi...

A volte gli eredi hanno per i libri lo stesso amore; più spesso, se non diventiamo immondizia, ci vendono all'ammasso prima che un nuovo padrone ci richiami.

Trent'anni fa. Lei si chiamava Sandra. Mi ebbe ancora intonso. Ricordo le sue mani mentre mi tagliava le pagine, mani così belle: di alabastro, e le vene azzurrine sul dorso.

Mi tagliava con un amore che non ho più ritrovato (il primo tagliatore non si scorda mai) e Sandra... tutte le notti passate assieme quando si addormentava lasciandomi cadere sulla coperta o le lenzuola - e che sforzi, a volte per restare sdraiato sul letto e non darle il dolore di un'ammaccatura - si diventa equilibristi per amore.

Sandra... dieci anni di grande passione. Mi rilesse tre volte e spesso mi accarezzava con le sue mani di alabastro, sento ancora i brividi... il contatto delle dita sulla costa, i baci che le davo quando lei affondava le gote nel libro aperto per farsi accarezzare e sentire il mio profumo...

Seppi dai parenti che era morta in un incidente stradale, e... non ho mai amato così tanto. Non ho mai amato così tanto... Ci eravamo lasciati la sera prima, al canto quindicesimo, e non la rividi più... Nemmeno lo strazio di una lunga agonia che pure rende capaci di abituare al dolore... Sandra era tutto e subito non fu più nulla.

Oh, anche ora mi trattano bene; ho un posto di tutto riguardo sulla libreria, sono spesso accarezzato sfogliato... Ma non riesco, non devo affezionarmi, non più, è così triste tutto... perdere chi ti ama... e lo sguardo di chi ti possiede quando sa che dovrà lasciarti un giorno...

Scusate, si è fatto tardi. Chiamatemi Ismaele, Massimiliano, o anche Orlando innamorato perché innamorato io lo sono stato davvero.

 


img407/9851/senzapudorejf6.jpg

[Immagine di SENZAQUALITA]

postato da: MariaStrofa alle ore 02:29 | link |
categorie: librellule, gabryella senzaqualità
mercoledì, 09 maggio 2007

pizza alla palombaro

img163/4223/logo6wn9.gif

IL SERIAL KILLER DEGLI ETIMI INCERTI

[Il quattordicesimo caso dell'ispettore Gabriello del Cesenatico Police Department]

img164/4365/artworkimages4241575562mg0.jpg

A Cesenatico, nel giro di un mese, furono uccisi otto palombari.
.
img103/7333/imagepreviewva9.jpg
 
“Triburzi,” disse Gabriello “non ci sono più i killer di una volta. Adesso i killer si mettono a far fuori soggetti dall’etimo incerto. Ma che sistema è mai questo, dico io?”
 
“E’ un mondo difficile” sospirò Triburzi frustrando il suo grande desiderio di mandare affanculo l’ispettore Gabriello.
.
‘Stai a vedere' pensò Triburzi ‘che i killer, prima di uccidere, devono consultare il dizionario di etimologia per facilitare quell’imbecille del mio capo.'
 
Triburzi però si sbagliava.

Dopo un mese arrivò una lettera anonima.
 
Gabriello, e ora? Che cosa farai? Hai intenzione di arrestare tutta la popolazione mondiale, visto che l’etimo di palombaro non ti soccorre?
.
Alcuni dicono che palombaro derivi dal latino palumbarius che significa sparviero (dall'immagine di chi si precipita o si immerge per raggiungere la preda), altri lo fanno derivare da paloma (gomena) che è un cavo di ormeggio della nave, e altri ancora dicono derivi da colombaro, dal greco kolymbetès che significa tuffatore...
.
img263/1347/palombaripc8.jpg
 .
Io sono sempre stato un uomo pacifico Gabriello, ma ora mi sono trasformato in un serial killer perché con la tua fortuna mi hai rotto i coglioni alla grande. Ho comprato un dizionario di etimologia e un po’ per volta ucciderò tutti coloro il cui etimo è indefinito. Voglio vedere come farai, culattone! Ti manderanno a dirigere il traffico, Gabriello.
 
Il serial killer degli etimi incerti.
 
La lettera fu mandata anche a Repubblica e al Corriere della Sera, mettendo in grande imbarazzo Gabriello e tutto il suo staff. Il testo, considerata la popolarità mondiale di Gabriello, fu ripreso in prima pagina dal New York Times, dal Washington Post e dalla Gazzetta di Brianza.*
 
Un mese dopo i palombari, furono uccisi otto pizzaioli.
img114/4770/medium7dcd080ecfeb91fb0vv1.jpg
 
E un mese dopo l’ultimo omicidio, arrivò la seconda lettera anonima.
 
Gabriello, vatti a mangiare un pizza da coloro che ho risparmiato. Ecco, guarda, accludo alla lettera una banconota da 50 euro e pago io per te e Triburzi. L’etimo di pizza è incerto, Gabriello. Mangia la pizza e attaccati al tram anche stavolta. Finita la pizza, vai a scopare quella cozza della tua fidanzata Calpurnia. E sposala, che è ora, imbecille.
 
Il killer degli etimi incerti.
 
Anche questa lettera fu spedita in copia ai maggiori quotidiani nazionali: ma senza i 50 euro dell’originale, ovviamente.
 
“Triburzi, il killer ha preso un dizionario di quarta categoria, perché secondo il DELI l’etimologia di pizza non è più incerta. Deriva dall’antico alto tedesco bÄ­zzopÄ­zzo documentato nelle accezioni di morso, boccone, pezzo, pezzo di pane, forma di pane, focaccia… Triburzi, ho capito, finalmente… bisogna arrestare…
 
“Tutti i tedeschi di Ghermania?” domandò Triburzi allarmato.
.
img163/1530/germaniaii5.jpg
 
...........................................................
 
"Gabriello, Gabriello, svegliati, svegliati" disse Calpurnia.
.
"Allegria, allegria... Ti ho incastrato, Mike, allegria..." bofonchiò Gabriello.
.
"Gabriello, svegliati, devi avere avuto un terribile incubo. Povero caro..." disse Calpurnia tergendogli la fronte madida di sudore. "Tutta colpa mia... Ieri sera ti ho spaventato troppo quando ho detto che volevo ucciderti con l'accetta se non mi sposavi.
.
img291/6571/laprofur2.jpg
.
Ma io ti amo, sciocchino... Vienimi vicino, Gabriello... Sgurgle!"
.

.
gif 1 di L0STANGEL; jpg 2 dal blog di DianaLove; jpg 5 dal blog di oyrad, immagine finale di SENZAQUALITA.
.
postato da: MariaStrofa alle ore 02:30 | link |
categorie: etimi e timi, gabryella senzaqualità, ispettore gabriello
sabato, 05 maggio 2007

the day of the aragosta

 

 

==========================================

L'episodio più clamoroso di Gabriello diventa un film. Acquistati i diritti per la

realizzazione. La notizia, qui.

==========================================

img291/6571/laprofur2.jpg

Mentre Calpurnia Salgari attende serenamente il prossimo incontro con il suo eterno fidanzato Gabriello... [SENZAQUALITA]

 

IL SERIAL KILLER DELLE ARAGOSTE

 img150/3792/e096lh1.jpg

[IL TREDICESIMO CASO DELL'ISPETTORE GABRIELLO DEL CESENATICO POLICE DEPARTMENT]

 

img153/9122/thepriestessofradorianour2.jpg

 

A Cesenatico, nel giro di un mese, furono uccisi otto proprietari di ristoranti. L'ultimo era il titolare del locale chiamato L'aragosta verde.
 
"Aragosta verde?... Triburzi," disse Gabriello dopo l’ottavo omicidio, folgorato dall'ennesima intuizione etimologica "bisogna arrestare tutti gli egiziani di Cesenatico."
 
"Capo,” rispose Triburzi "prima che si proceda all'arresto degli egiziani, che non so proprio come faremo a trovarne a Cesenatico, mi spieghi almeno a che cosa si deve questa pensata: in modo che l'eventuale frustrazione investigativa sia in parte compensata da un arricchimento culturale."
 
"Ha presente l’Esodo 10: 4,5,6 della Bibbia, Triburzi?"
 
"No” rispose il viceispettore "io di esodo conosco soltanto quello vacanziero."
 
“Nell’Esodo 10, 4, 5, 6 della Bibbia di Diodati sta scritto:
.

... lascia andare [dice il Signore al faraone tramite Mosè e Aronne] il mio popolo perché mi possa servire.

 Poiché se ti rifiuti di lasciare andare il mio popolo, ecco domani farò venire delle locuste nel tuo territorio.

 Esse copriranno la faccia della terra, così che nessuno potrà vedere il suolo; ed esse divoreranno anche ciò che è rimasto, quello che vi è stato lasciato dalla grandine, e divoreranno ogni albero che cresce per voi nei campi.

 E riempiranno le tue case, le case di tutti i tuoi servi e le case di tutti gli Egiziani, qualcosa che né i tuoi padri né i padri dei tuoi padri videro mai, dal giorno che furono sulla terra fino a questo giorno.

.
img153/9720/avatarsegizianijy8.jpg
.
Il Signore mandò le locuste come ottava piaga contro il faraone per costringerlo a liberare gli ebrei. Gli egiziani non hanno mai digerito questa storia delle locuste. Ce l'hanno a morte con loro."
.
"Fin qui ci siamo, capo. Ma che cosa c’entrano i ristoratori con le locuste e gli egiziani che ce l’hanno con le locuste? Forse che nei ristoranti si mangiano locuste?"
.
img153/725/locustamigratoriamigratxe7.jpgimg153/725/locustamigratoriamigratxe7.jpgimg153/725/locustamigratoriamigratxe7.jpgimg153/725/locustamigratoriamigratxe7.jpgimg153/725/locustamigratoriamigratxe7.jpg
.
"Certamente!" rispose Gabriello.
.
"Capo, è sicuro di stare bene?"
.
 "Benissimo, Triburzi. I ristoranti servono aragoste, giusto?”
.
"Giusto" confermò Triburzi.
.
"La parola aragosta deriva da la locusta, con fonetica genovese (la ragusta) e concrezione dell'articolo in una sola parola (l'aragusta>aragusta>aragosta).
.
L'aragosta è una locusta, Triburzi.
.
Il killer egiziano ha voluto celebrare il giorno dell’aragosta, contrapponendolo al giorno della locusta, punendo i ristoratori che servivano locuste."
.
“Capo, lei è un genio” disse Triburzi con il tono di chi in realtà avrebbe preferito dire: Gabriellosaprai di etimologia ma come detective sei una gran testa di cazzo.
.
img150/3206/aragostasv6.jpg
.
Un mese dopo questo dialogo si costituì il serial killer.
.
"Mi chiamo Saltèrio Cavalletta" esordì.
.
"Che le dicevo, Triburzi?" esultò Gabriello "Aragosta, locusta e Cavalletta. Tutto torna. Lei ha ucciso i ristoratori per proclamare il giorno dell’aragosta, vero?" domandò Gabriello.
..
img501/6776/aragostakc0.jpg
..
“E che stronzata sarebbe questo giorno dell’aragosta?” ringhiò Cavalletta con un tono di voce veramente incazzato. “Io sono un vegetariano: ho dichiarato guerra ai ristoratori che servono carne e pesce.”
.
"Ma perché si è costituito?" domandò Triburzi. "Nessuno sospettava di lei. Noi cercavamo egiziani. Abbiamo arrestato soltanto una donna, una certa Omara Sharifa. E non l'abbiamo nemmeno presa a Cesenatico ma a Pinarella di Cervia. Stiamo aspettando che il ministero ci mandi un interprete per interrogarla."
.
"E’ la mia colf, ed è innocente. Liberatela" singhiozzò Cavalletta. "Lei, Gabriello, ha un culo così grande che ci si potrebbe infilare dentro un’aragosta viva... e nemmeno se ne accorgerebbe!"
.
img263/1181/aragoste676hr4.jpg
.
“La mia intuizione etimologica sul rapporto tra aragosta, locusta e egiziani si è rivelata fondamentale” disse un gongolante Gabriello in conferenza stampa.
 
img153/5238/egitto1dc2.jpg
 
 img150/6849/locu4sk2.jpg
.


s'ipotizza perfino che, in successive mutazioni di natura spuria, s’addivenisse a traslare, con aggressivo francesismo, l’etimo locusta in "lacoste" (da cui la locuzione "il giorno della lacoste")

da allora, il coccodrillo d’egitto campeggia (in araldica), immarcescibile, su campo di lana e/o di cotone

  La mia homepage: http://senzaqualita.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SENZAQUALITA



[Immagine 1 di
SENZAQUALITA; gif 2, 3, 12 di L0STANGEL, le altre foto a cura di DianaLove]
.
postato da: MariaStrofa alle ore 09:02 | link |
categorie: etimi e timi, gabryella senzaqualità, ispettore gabriello
mercoledì, 02 maggio 2007

il serial killer del dizionario

Prologo:

img267/7458/calpurniahi8.gif

stando a una nota riservata fornitaci dal suo psicanalista (creped,
crepot... ora non ricordo il nome esatto), Calpurnia subì un trauma
mentre era ancora un'adolescente stupenda, sebbene afflitta da un
lieve difetto alla vista: la pulzella coltivò un deviato quanto
sfortunato amore giovanile verso una creatura decisamente inadatta
alle sue più elementari esigenze... tuttavia, pare ch'ella reagisse alla
sorte con straordinaria vigoria (nell'immagine, calpurnia si trastulla
con la testa recisa del suo innamorato) [immagine e didascalia di
SENZAQUALITA]

.

 

 

 

IL SERIAL KILLER DEL DIZIONARIO

 
img74/3397/sr12ez5.gif
 
[Il dodicesimo caso dell'ispettore Gabriello del Cesenatico Police Department]

- Triburzi: - disse Gabriello con gli occhi velati di lacrime -  nel mio dizionario etimologico sono state strappate 8 pagine. Non lo consultavo da circa un anno. Oggi, mentre cercavo l'etimo di conidio, mi sono accorto che mancavano le pagine 379 e 380. Ho continuato a sfogliarlo e ho visto che hanno tolto anche le pagine 486, 487, 488, 1050, 1457, 1852.

Ho raffrontato tutte le parole mancanti e ho rilevato che c'è un chiaro filo conduttore: ci sono ben sei parole che si riferiscono al matrimonio.

- Ha idea di chi può essere stato, capo?

- Calpurnia: è stata lei a farmi fuori le otto pagine. 

- E come l'ha capito?

- Il libro era collocato fra Le poesie di Carducci e Le tigri di Mompracem di Salgàri...

- Sospetta di Calpurnia soltanto perché era vicino a un libro di Salgàri? Mi sembra un po' esile come indizio.

- No, Triburzi: questo è stato soltanto il segno che lei, la serial killer del dizionario, ha voluto lasciare come firma. Tutti i serial killer, come ben sa, amano firmare i loro delitti.

- E il movente, capo?

- Calpurnia si è voluta vendicare del fatto che non le ho ancora chiesto di sposarla dopo vent'anni di fidanzamento. Due giorni fa, prima che partisse, abbiamo avuto l'ennesima feroce discussione.

- Salgàri capisco: ma che cosa c'entra Carducci con il matrimonio, capo?

- Triburzi, lei ricorda la poesia di Carducci Il bove?  Quella che comincia con T'amo pio bove?

- Sì, la ricordo. Ma Calpurnia ritiene forse che lei sia un bove?

- No, però vorrebbe tanto che io lo fossi...

- Calpurnia vorrebbe che lei fosse un bove? Ma il bove è castrato... Non capisco...

- Triburzi, guardi qui: - disse Gabriello indicando a Triburzi lo schermo del computer.

img155/9453/giogodck9.jpg

- Un giogo per buoi - disse Triburzi.

- Appunto... la prima pagina strappata, la 379, è la pagina dove c'è l'etimo di coniuge. Coniuge deriva dal latino cum iugum e coniuge significa aggiogato come un bue; messo sotto lo stesso giogo. I coniugi, per i latini, erano come una coppia di buoi. E guardi le altre parole che mancano.

A pagina 1457 manca la parola scapolo. Aspetti che cerco su Google... Ecco...

img155/3259/cappiody8.jpg

Scapolo, da ex capulare, significa sfuggito al cappio. Calpurnia è stanca che io continui a sfuggirgli.

A pagina 486 - 487 c'era la parola divertire e a pagina 488 la parola divorzio. Divorzio deriva da divertire nel senso di divergere, cioè di fare cambiare direzione a una cosa. Chi si diverte o divorzia cambia comunque direzione.

- Non siete ancora sposati e Calpurnia teme già il divorzio?

- Calpurnia è una che guarda sempre avanti. Poi, a pagina 1050 c'era la parola nubile. Guardi qui:

img155/9356/nuvolawk9.jpg

- Una nube - disse Triburzi.

- Sì, la nube vela e copre il cielo come la nubile aspira a ricoprirsi del velo nuziale: è il desiderio di Calpurnia.

E poi, a pagina 1852, c'era la parola zitella. Zitella significa donna che è  ancora ragazza (da zitta, forma toscanizzata di citta>piccitta = ragazza). Un messaggio chiaro e in piena regola per dirmi che Calpurnia è stanca del fidanzamento. Tutte le volte che va a Trani dai suoi parenti non sa più come giustificarsi di essere ancora zitella.

- Capo, Calpurnia è di Trani e lei di Cesenatico. Lo diceva anche il Carducci: T'amo pio bove e mogli e buoi dei paesi tuoi.

img267/7458/calpurniahi8.gif

 

[Gif, 1, 2, 3, 7 di L0STANGEL]

postato da: MariaStrofa alle ore 16:39 | link |
categorie: etimi e timi, gabryella senzaqualità, ispettore gabriello
giovedì, 26 aprile 2007

gabriello e il numero otto

PREMESSA

Come già spiegato in questo post, i testicoli, volgarmente detti coglioni, si chiamano così perché derivano dalla parola latina testis che significa testimone; i testicoli (diminutivo latino testiculi) sono testimoni sia perché testimoniano della virilità sia perché assistono all'atto sessuale.

In un uomo consustanziato di etimologia come Gabriello, i suoi testicoli, normali sotto tutti gli altri aspetti, erano così consapevoli della lora natura etimologica di testimoni che, sempre vigili e all'erta, quando videro l'ispettore puntare verso di loro la canna della Beretta riuscirono ad appiattirsi e acquattarsi quel tanto che bastava per schivare il colpo: l'ispettore Gabriello se la cavò con una classica ferita di striscio all'inguine.

IL SERIAL KILLER DEGLI OTTO NANI

img405/6751/7naniju1.jpg

[L'undicesimo caso dell'ispettore Gabriello del CESENATICO POLICE DEPARTMENT]

Gabriello trascorse la convalescenza nell'appartamento della fidanzata Calpurnia Salgàri, professoressa di storia medievale della Val D'Aosta all'Università di Cagliari.

Gabriello avrebbe dovuto riposare il più possibile ma riceveva ogni giorno la visita dei condòmini di Calpurnia, ai quali non pareva vero di poter far visita a una celebrità divenuta ormai mondiale dopo la brillante trasferta a Manhattan. Per fortuna, mancava all'appello dei seccatori soltanto il geometra Ragusini che aveva preannunciato di far visita quella mattina alle dieci.

"Scendo ad annaffiare il giardino" disse Calpurnia dopo l'arrivo di Triburzi.

Tre minuti dopo la sua uscita, si udì un urlo bestiale che lacerò il condominio.

"Triburzi, è Calpurnia che urla. Vada a vedere" disse Gabriello allarmato.

"Hanno decapitato i miei nani" singhiozzò Calpurnia, così turbata e malferma sulle gambe che Triburzi doveva sostenerla. "Hanno decapitato gli otto nani che avevo messo in giardino."

"Ma i nani non sono sette?" chiese Gabriello.

"Da tempo non lo sono più" spiegò Calpurnia Salgàri mostrando a Gabriello la foto dell'ottavo nano.

Ormai in tutti i giardini, insieme con i sette nani e Biancaneve, c'è anche Berlùscolo" concluse Calpurnia sospirando.

"Idiota" sibilò Triburzi.

"Chi? Berlùscolo?" chiese Gabriello

"Be', questo... Ora però dicevo idiota al decapitatore di nani."

"Triburzi!" disse Gabriello folgorato da una sua prodigiosa intuizione etimologica "se lei avesse detto imbecille, cretino, figlio di puttana... ma ha detto idiota e io, grazie a questo preciso epiteto, ho capito chi è stato.

Idiota deriva dal greco idiÅtÄ“s e significa uomo privato, senza una carica pubblica; siccome anticamente l'uomo privato lo si riteneva incompetente e inesperto rispetto a un uomo con carica pubblica, il significato ha assunto in seguito la connotazione spregiativa che ha ora."

 
img74/3397/sr12ez5.gif

Calpurnia," chiese Gabriello "nell'ultima seduta di condominio non avete eletto il capocondominio?"

"Sì. C'è stata una lotta tra due candidati: erano in ballottaggio il ragionier Freschetti e il geometra Ragusini. Il mio voto è stato decisivo e io ho votato Freschetti. Sono anche un po' imbarazzata, sapendo che fra un quarto d'ora Ragusini verrà a farti visita. Per questo avevo deciso di non farmi trovare e andare in giardino."

"Grazie Triburzi" disse Gabriello. "Ragusini è l'idiota che è stato privato della sua carica pubblica ed è tornato un uomo privato. Per vendicarsi del voto di Calpurnia le ha decapitato i nani. Non c'è nemmeno bisogno di andarlo ad arrestare. Sarà lui, fra qualche istante a venire qui... quasi a costituirsi. Ecco... stanno suonando...  è lui" disse Gabriello.

bsnano0az

bsnano0azbsnano0azbsnano0azbsnano0azbsnano0azbsnano0azimg405/3456/4bd7dcb9610e6c388e770fbaf1.jpg

img378/7822/2ir7mz6ww1.jpg

Blogger: Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LoretoVdV
 Immagine originale al commento #81

 

[Il nano immagine 4 è di SENZAQUALITA]

[Gif 1, 2, 5 di L0STANGEL]

postato da: MariaStrofa alle ore 02:09 | link |
categorie: etimi e timi, gabryella senzaqualità
lunedì, 16 aprile 2007

quadri di notte

femme-modigliani

Si conobbero a una mostra di ritratti.
Erano vicini di parete:
la donnina di Modigliani
e l'uomo di Francis Bacon.
 
“Vorrei entrare nel tuo quadro” sospirava lui
“per fare l’amore con te.”
.
Lei si metteva una mano sotto la gonna
dicendogli: "È la tua mano..."
.
Parlavano a lungo
toccandosi.
 
Poi la mostra finì e dovettero separarsi.
Lei si masturbò ancora con due Van Gogh
lui con tre Frida Kahlo
ma non provarono mai più le stesse emozioni.

Un'antologica di Firenze li riunì ancora una volta
ma uno sciagurato curatore li mise in stanze diverse.
 
L'uomo di Francis Bacon è stato venduto in America.
La donnina di Modigliani, rubata.
 
La loro storia d'amore
finita per sempre.
 

 

leris

 

 

 
temo che l'esperienza del contatto emozionale abbia profondamente
mutato entrambe le opere che, tra ibridazioni, suggestioni e
contaminazioni, ora non sono più le stesse..

.

postato da: MariaStrofa alle ore 01:50 | link |
categorie: pesci rossi, gabryella senzaqualità
giovedì, 12 aprile 2007

il libro OGM

Frigo

Il libro OGM è quello che compri
l'autobiografia dei Pooh
e a pagina 50 dopo il testo di Piccola Katy
c'è il monologo di Molly Bloom.
 
Oppure leggi l’Ulisse E a pagina 200
Romina Power ti spiega perché ha lasciato Al Bano.
 
Il libro transgenico è il libro del futuro.
 
Ieri sera leggevo I fratelli Karamazov di Dostoevskij
e dopo due pagine è saltato fuori il secondo capitolo
dell’ultimo libro di Bruno Vespa.
.
[Immagine di oyrad - rpst]
.
.img133/7599/libromutanterv9.jpg
.
[libromutante di SENZAQUALITA]
 
postato da: MariaStrofa alle ore 12:48 | link |
categorie: pesci rossi, gabryella senzaqualità
venerdì, 06 aprile 2007

film pasquale

 

IL BURRO E IL PURGANTE

1 Hai del burro per favore














Hai del burro?

2 Marlon, sei invecchiato, non ti riconosco piu, la battuta del burro era nell

Marlon, ma come sei invecchiato... La battuta del burro è nell'Ultimo Tango a Parigi! Questo è un film di Coppola non di Bertolucci.

1 Hai del burro per favore

Senti tardona, nemmeno tu fai parte di questo film. Taci e dammi un purgante!

4 che noumeno, adesso gli fa vedere il mito della caverna

Ragazze, Marlon prende il purgante. Ne vedremo delle belle!

Il sapore non e male














Avevo chiesto un Falqui non una fava di fuca...

La fa o non la fa














La fa o non la fa?

Il purgante fa effetto...














Il purgante sta facendo effetto... Cristo Santo...

La fa o non la fa

Ma allora, la fa o non la fa?

l

L'ha fatta, l'ha fatta!


fungo_atomico

A PopòCalypse Now!

Ne ha fatta tanta, bravo!

the end

 


Apoopcalypse now

Blogger: Decablog


 

img145/3935/ultimomangoli3.jpg

[SENZAQUALITA]


postato da: MariaStrofa alle ore 00:23 | link |
categorie: cineblog, gabryella senzaqualità
venerdì, 30 marzo 2007

cronologia e moto del blog: cronomoto

Foto dal blog di DianaLove

img264/8206/66800483bv5.jpg

Ho inserito una scritta nella pagina iniziale del blog che è visibile soltanto a coloro che non hanno l'accesso. Se volete prenderne visione dovrete sloggarvi oppure, più comodamente, leggere qui.

Potreste darmi un consiglio su quali ore siano, secondo voi, preferibili?

L'ora è anche cumulabile, nel senso che si potrebbero applicare quattro visioni pubbliche di 15 minuti o 6 di 10 minuti.

Conto sulla vostra collaborazione, grazie.

A tutti coloro che risponderanno offrirò cinquanta centesimi a commento (naturalmente virtuali):

 

[gif di LOSTANGEL]

img462/9353/tacpo9.jpg

letti gli appelli e le accorate istanze presenti nei commenti, avanzo una modesta proposta: 
.
dato il preoccupante esubero di promesse & impegni inevasi, forse sarebbe opportuno ampliare il numero di tacchinator cortesi - e questo per evitare un prematuro logorio della di loro attività performativa, con conseguente e immeritato appannamento di quella promo..
 .
- nell'immagine, la campagna per il neonato movimento pro-tacc
.
- già che mi trovo, auspico che il riposizionamento nei ranghi di uno dei circa 2 titolari del tacchinamento avvenga tosto (e comunque, meglio sardi che mai!)

[testo e immagine di SENZAQUALITA]

postato da: MariaStrofa alle ore 18:09 | link |
categorie: biscotti, gabryella senzaqualità
giovedì, 22 marzo 2007

dio c'è

 

 


In seguito alla proteste di Floripedis (#11 e successivi) che non ha gradito la figa ritratta nell'Origine del mondo di Courbet, si è pensato di metterle adeguata copertura sia per decoro sia perché come ha scritto gabryella, che ha fornito la mutanda, qui si gela. Dall'origine del mondo all'origine del mondato.


[SENZAQUALITA]

 

Blogger: Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LoretoVdV

segna libro

[SENZAQUALITA]

 

img486/2756/1aasasslf3.jpg

DIO
.
Dio c’è.
Se c’è la fica c’è.
Solo lui poteva inventare una cosa così,
che piace a tutti a tutti
in ogni luogo,
ci pensiamo anche se non ci pensi,
appena tu la tocchi cambi faccia.
Che momento, lungo o corto non si sa.
Fa anche dei miracoli,
un muto
per chiamarla
gli è tornata la voce.
Ah se potessi spiegarmi ma
è difficile
come parlare del nascere e del morire.
.
[Cesare Zavattini]
.
img486/644/2asaajf5.jpg
.
EPIGRAMMA
.
C'era una poetessa oltremodo stitica
ch'era sul letto in posizione critica
l'amante le stava dietro, ed esclamò:
De retro! Il culo è riservato alla critica.
.
[Ennio Flaiano]
.
img486/4876/1aasasswl3.jpg
..
DORA
.
Ei fu. Siccome immobile
s'appisola il pisello
dietro la patta, immemore
del turgido martello:
osserva Dora attonita
s'appiana il dislivello.
.
[Alessandra Manzettina]
.
img486/644/2asaajf5.jpg
 
.
NON MUGGHIARE
.
Non mugghiare non rompere
in questa sbavardosa godurizia
di leccalingua stracco e strutto
taglia-taglia mammasantissima
(parla assai chi dice niente)
.
[Jolanda Insana]
.
img486/6386/333333333qb7.jpg
 
.
CANTATA VENTIQUATTRO
.
[...]
.
E' dalla fica che è venuto fuori
il mondo, con gli alberi, le nuvole, il mare
e gli uomini uno alla volta
e di tutte le razze.
Dalla fica è venuta fuori anche la fica.
Ostia la fica!
.
[Tonino Guerra]
.
img486/4876/1aasasswl3.jpg
.
VIVA LA FICA
 .
Viva la fica, il cielo sereno,
il buco del culo e l'arcobaleno.
.
[Anonimo]
.
 
.
img155/9089/1c4c53b0920fc972aa752d5xr6.jpg
 
MISTERO
.
Pane, prosciutto, figa, lambrusco
e hai già risolto il Mistero etrusco.
..
(La passion predominante - Antologia della poesia erotica italiana di Guido Almansi e Roberto Barbolini, Longanesi - Tea - L'ultimo distico, ovviamente, è apocrifo)
.
Se siete minorenni o troppo pudichi non cliccate qui: colonna a destra.
postato da: MariaStrofa alle ore 10:21 | link |
categorie: librellule, gabryella senzaqualità
giovedì, 15 marzo 2007

l'infinito margine bianco

 

 

img206/6563/segnaleticang5.gif

Prima di concludere, un piccolo passo indietro. Il luogo dove mi trovavo si chiamava l'Infinito Margine Bianco ed era il luogo di raccolta di tutti i libronauti: quei lettori che, entrati fisicamente nella dimensione libro, ne erano poi stati espulsi per avere compiuto azioni sovversive contro l'ordine costituito del testo.

Io ero entrata nei Promessi Sposi e, per voler proteggere Lucia, avevo cercato di calmare i bollori di Don Rodrigo offrendomi in sacrificio. Ma quando Don Rodrigo tentò di farmi la festa, fui espulsa dal libro e mi trovai nell'Infinito Margine Bianco.

Manzoni non aveva previsto che Don Rodrigo scopasse con me, e il testo non accettava variazioni di sorta.

L'Infinito Margine Bianco è uno spazio che circonda il pianeta Libro; pianeta che gira su sé stesso e intorno al sole come la Terra. Mentre gira, tutte le pagine del pianeta sono aperte. Al confine dei margini di ogni pagina, e cioè a margine dei margini, ha inizio l'Infinito Margine Bianco, uno spazio territorio che che si diparte da ogni pagina estendendosi all'infinito. Da lì non si torna più indietro. Si può soltanto recarsi in un luogo scrincellato a piacere.

Secondo alcuni libronauti, con cui ebbi modo di parlare, esisteva una formula magica in grado di riportare tutto alla normalità. Chi avesse trovato questa formula, sarebbe tornato a casa annullando l'incantesimo senza bisogno di scrincellare eternità nuove. Chi diceva fosse vero, chi la considerava soltanto una leggenda.

Il testo che mi fu dato da scrincellare era una poesia ermetica di tale Rino Guidazzi intitolata:

Non chiedere al semaforo rosso di diventare verde prima che sia concluso il ciclo della sua ipostatizzazione luminosa, poiché anche i semafori hanno un concetto sincronico della trascendenza e sono il diaframma gestaltico della rappresentazione del sé lacaniano.

Purtroppo, il titolo non era scrincellabile per statuto.

Ecco il testo della poesia:

Occasioni

oh

chimere

leggerezza

Ormai ero rassegnata a dover trascorrere tutta l'eternità nell'Infinito Margine Bianco quando, presa dalla disperazione, scrincellai tre parole che erano un atto d'accusa alla mia vita di lettrice. Un epitaffio sulla mia tomba intellettuale. La fine, sì, ma coronata da uno sberleffo.

Scrincellate le tre parole, la cabina cominciò a girare su sé stessa finché io non mi sentii risucchiare da un vortice e, dopo un lungo volo, mi ritrovai a casa mia, nel punto esatto dal quale ero partita.

Quella che avevo scrincellato era davvero la formula magica: la sola formula capace di spezzare l'incantesimo con cui il libro ci attira e ci perde, la formula in cui è racchiuso il senso di tutta la letteratura.

Tre parole: la prima di 5 lettere, la seconda di 3 lettere, la terza di 5 lettere. Chi non riesce a scrincellarle può trovare la formula, qui.

img206/6563/segnaleticang5.gif

[Immagine di gabryella SENZAQUALITA]

postato da: MariaStrofa alle ore 11:09 | link |
categorie: cervantite, gabryella senzaqualità
martedì, 13 marzo 2007

scrincellare l'eternità

img291/4382/angeloconpiumagd2.jpg
.
“Bene” disse l'angiolessa “e così anche lei ha concluso il terreno transito, vero?”
 
“A quanto pare sì” confermai. "Ma come le sta bene quel vestitino" aggiunsi per cercare di ingraziarmi l'angiolessa. "Prada?"
.
"Dior" ribattè lei, stizzita. "Prada veste solo il diavolo".
.
“Ah già... " feci arrossendo di vergogna. "Ma... adesso... qual è il mio destino? Andrò all’Inferno, in Purgatorio o in Paradiso?”
 .
“Prego?.. Ma lasci perdere le stronzate che ha sentito giù. Questi luoghi non sono mai esistiti. Sarà a lei decidere dove andare per l'eternità. Prima deve affrontare La Grande Prova."
.
"La Grande Prova?"
.
"Sì. Dovrà chiudersi in una cabina, e..."
.
"E votare...? No, cazzo, no, eh?... io morii dall'Italia, come lei sa. Mi toccherà mica di votare ancora qui, eh? Ho votato per una vita, adesso basta!"
.
"Ascolti invece di interrompere! La Grande Prova non è un voto. In cabina le verrà assegnato un libro e lei dovrà scrincellarlo.”
 .
“Che cosa dovrò fare, io?”
 .
Scrincellare: voce congiunta dei verbi scrivere e cancellare. Lei cancellerà le parole dal testo scrivendone uno nuovo. Le faccio un esempio... Supponga che il testo cominci con Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, ché la dritta via era smarrita. E supponiamo che lei voglia tornare a vivere per l’eternità nella sua villa.
 
Dopo avere opportunamente scrincellato le parole o le lettere che non le servono, otterrà questa sequenza: Nel mezzo del camin di nostra villa… Messa la parola fine al testo, lei piomberà giù direttamente per la canna fumaria del suo camino. Naturalmente quante più cose ci metterà, tanto più la sua eternità sarà ricca di presenze e di cose.”
 
“Spero che non mi capiti una poesia di Ungaretti perché sarebbero cazzi amari. Che cosa ne scrincellerei?”
 
“La fortuna, anche qui gioca un ruolo importante. Più parole avrà a disposizione e più cose potrà ottenere per ricreare il suo ambiente dove vivere per l’eternità. Vuole un harem, vuole miliardi di dollari? Vuole vivere in un paradiso tropicale? Lei scrincelli il testo, e, messa la parola fine, l’otterrà… Scrincellare significa dar voce ai propri desiderii... per sempre...”
 
Entrai in cabina... Cominciai a pregare il mago Otelma che mi arrivassero i Miserabili, Guerra e pace, Alla ricerca del Tempo Perduto: avrei avuto la possibilità di scrincellare e scrincellare a piacimento…
 
Dopo un tempo che mi parve interminabile, la tenda si mosse…
 
“Ecco il suo libro…” disse l’angiolessa.
 
(continua)
.
img291/9513/aul1oq3.gif
.
[Immagine di SENZAQUALITA]
.
[La foto dell'angiolessa è stata inviata da DianaLove al blog di lefty333boy]
 
**
**
**
img291/9318/dostont7.jpg
.
[Il libro più letto nell'Aldilà - Immagine di erostratos]
 
postato da: MariaStrofa alle ore 15:42 | link |
categorie: pesci rossi, cervantite, erostratos, gabryella senzaqualità
mercoledì, 07 marzo 2007

la precarietà del cosmo: puttana mimosa!

In attesa dell'otto marzo, che è la festa della donna (e perciò anche mia), una vignetta dedicata alle donne:

img119/792/immagine414gk0.jpg

La vignetta di Altan si chiama vignetta perché nel XVI secolo, come si vede nell'immagine sotto, gli illustratori avevano l'abitudine di illustrare i libri con motivi floreali e in special modo con vigne.

img260/5708/vignettavr5.jpg

img119/5397/cippitl3.jpg

La nostra casalingaprecaria si chiama precaria perché precario deriva dal latino precarius che discende da prex, precis (preghiera) e significa perciò ottenuto con la preghiera. La nostra casalinga, per essere precaria, dunque, ha dovuto financo pregare.

img119/2538/cosmool8.jpg

Immagine del cosmo: l'ordine delle cose create.

Da cosmo deriva la parola cosmetica, mettere in ordine il viso.

img119/6370/ellenvonunwerth15nt1.jpg

 Grandine grossa, acqua tinta e neve
      per l'aere tenebroso si riversa;
  pute la terra che questo riceve.

scrive Dante Alighieri nel VI canto dell'Inferno.

La parola pute, qui, significa imputridisce. La puttana (che deriva da pute e significa putrida) anche se fa uso di cosmetica e si mette in ordine, è ugualmente putrida come l'origine del nome suggerirebbe? La puttana fornica.

Ma questa storia del non fornicare? Si può sapere che cazzo significa 'sto non fornicare, a parte la vecchia battuta scolastica di non uccidere le formiche?

Il fornice è un'apertura sormontata da un arco: qui, nell'arco di Costantino, ce ne sono tre. In epoca romana i bordelli erano collocati sotto i fornici: non fornicare.

E la mimosa... che domani se ne sentirà parlare per tutto il giorno? Che cosa significa mimosa?

Significa qualcosa che mima, proprio come

un mimo.

La mimosa sembra scherzare con la mano di chi la tocca: mima un gesto; per questo è stata chiamata così. Non chiedete a me perché l'etimologia dica questo, so mica io: voi avete mai visto le mimose che vi scherzano insieme?

Chissà che cosa ne pensa madeinfranca, in proposito, e il suo blog on n'est pas [seulement] de mimosas che in questi giorni festeggia un anniversario.

.

E per concludere degnamente, riaggacciandomi al post precedente, ecco

img444/1263/ferruccimboldotw1.jpg

..e così paolo, dopo aver tracannato svariati bicchieroni di pozione metallica, si ritrovò dentro un libro - purtroppo, per l'emozione, dimenticò di pettinarsi la verzura.
.
[Immagine e didascalia di gabryella SENZAQUALITA]
.
Inviterei tutti a prendere visione di questa immagine, che dire stupenda è poco, qui.
postato da: MariaStrofa alle ore 21:06 | link |
categorie: erostratos, etimi e timi, gabryella senzaqualità
martedì, 27 febbraio 2007

se questo è un uomo chiamato...

Cari lettori, quando consigliai Paolo Ferrucci di aprire un blog, e gli siglai il primo commento, non immaginavo che la sua stella sarebbe brillata così luminosa nel firmamento. Recenti sviluppi mi hanno portata a chiedermi (ma il senso di questa domanda si svelerà solo alla fine... se questo è un uomo...)

Qui lo vediamo ritratto da Decablog: crocifisso alla sua passione per Gaja Cenciarelli.

img264/8693/ilrattoxy9.jpg

Eccolo fotografato da erostratos mentre si rifocilla con un gustoso manicaretto alla locanda di gabryella. Ferrucci ha tentato di circuire anche la locandiera e lei si è vendicata servendogli un topo in luogo del cappone richiesto.

img267/8595/locandauz1.jpg

Ferrucci è un personaggio poliedrico: lo vedete farsi una pera mentre triana è svenuta e gabryella lo riprende di nascosto.

img297/1673/pferrucciwb3.jpg

Il Ferrucci in una delle sue versioni più famose: Ferrucciòlmes fotografato sempre da erostratos.

Ferrucciòlmes non usa la lente di ingrandimento soltanto per rilevare impronte. Spesso e volentieri la usa per guardare la sineddoche delle signore.

E' un uomo passionale, come abbiamo detto!

img87/5854/pferrucciwb3na1.jpg

Ferrucci osserva attentamente la sineddoche di casalingaprecaria che indossa un abito di erostratos

img408/1084/cuciniera1xh9.jpg

img87/5854/pferrucciwb3na1.jpg

Qui, invece, Ferrucciolmes osserva la sineddoche di gaja cenciarelli in due versioni diverse (gaja, non la sineddoche!)

img221/6100/salomajajh2.jpg

[gabryella]

img411/9717/gayadesnudayg2.jpg

[erostratos]

Ma la cosa più sensazionale deve ancora venire, siori e siore, e tutti voi alla fine vi chiederete come mi sono chiesta io... se questo è un uomo...

img148/9937/rattowt3.jpg

[gabryella]

Ferrucci non è soltanto il commentatore d'animo buono che tutti i portatori di blog conoscono. Per amore si trasforma in o'malamente.

La sua metamorfosi cominciò quando Ferrucci si candidò a pretendente di gaja cenciarelli la cui sineddoche conosceva bene per averla tante volte osservata con la lente di ingrandimento. Eccolo alla guida della carrozza che porta al rapimento di gaja cenciarelli.

Ferrucci si era intrufolato subdolamente in una storia d'amore di gaja, trasformandola con il suo intervento in una sceneggiata.

img249/5790/sceneggiatanc6.jpg

[erostratos]

Ma chi, chi poteva immaginare quali doti avesse nascoste Paolo Ferrucci! Un'arma, la sua, che si è rivelata vincente. Siori e siore... ecco Ferrucci ritratto da oyrad G.B. Moroni che mostra fieramente la sua... armatura...

img252/1134/paoloferruccinavageroeh2.jpg

Blogger: MariaStrofa Minchia, Ferrucci: ma che hai lì sotto?

img150/7914/donnebw9.jpg

Anche la ritrosetta e viperina gaja, in una locandina di gabryella, dopo aver visto il pacco dono di Paolo Ferrucci, non accetta che casalingaprecaria si intrometta e tenta di strozzarla.

Siore e siori... io allora mi chiedo se questo è un uomo! O, forse... è un uomo chiamato cavallo?

Che cosa abbia lì sotto Ferrucci è facile immaginare, facile da scoprire (per chi non tema di scoprir morendo); molto meno facile rivelare Il mistero etrusco: il nuovo romanzo di Paolo Ferrucci nella prestigiosa edizione Sylvestre Bonnard in uscita a marzo e di cui si può leggere un'anticipazione in questa pagina.

Signori: se comprate il libro di Paolo Ferrucci vi verrà un... mistero etrusco... come il suo! Signore: regalate il libro di Paolo Ferrucci ai vostri uomini!

Paolo Ferrucci: uno scrittore! Un mito! Qui il suo blog.

Blogger: MariaStrofa Uno scrittore, un mito e una minchia, aggiungerei...

img247/1980/monacaom5.jpg

Anche suor Pralina fotografata da erostratos osserva compiaciuta il... mistero etrusco di Paolo Ferrucci. Pralina ne ha prenotate tre copie da regalare al suo bioverdurix.

**

img136/1572/ilsatiropppppppppdp7.jpg

[erostratos]

[Qui per leggere la nuova puntata della vita di Paolo Ferrucci]

postato da: MariaStrofa alle ore 17:35 | link |
categorie: erostratos, gabryella senzaqualità
lunedì, 19 febbraio 2007

eros-stratos(ferico)

 

 
img489/4296/snapasyvirglapiccolaam0.jpg
 
.
appendice ellenistico-salgariana
 
.
 
Io mica la conoscevo quest’isola che ancora non ho capito che forma ha. Si vede che non è segnata sulle mappe. Fatto sta che mi trovo qui, ospite della Sorellanza che spirateggia su e giù per questi mari, tutte donne, una specie di Tortuga rosa.
..
Cioè, ci sarà pure qualche uomo, ma in giro non se ne vedono. Può darsi che li tengano in casa.
.
A dire il vero le isole sono due: Sñapas, la maggiore, e Virgla, un isolotto contiguo che ne fronteggia la costa sul lato di nord-est. A giudicare dal suono dev’essere da qualche parte nelle Antille, ma non saprei.
.
Lì per lì credevo di essere finito a Temiscira, la leggendaria città delle Amazzoni. L’ho anche chiesto a una con le scarpe di pezza.
.
- No, Tesora.
- Scusa?
- Tesora, con la t maiuscola. È la nostra capitale.
- Ah, ok. Grazie.
 .
Sì, questa Tesora, devo dire, è una città alquanto pittoresca, tutta fortificata e protetta da una baia naturale di mirabile conformazione.
.
Il resto dell’isola non ho avuto ancora modo di visitarlo, ma ho sentito pronunciare il nome di alcuni posticini assai curiosi: Playa Gaya, Punta Triana, Punta Lollosa, le sierras Casera y Precaria, che dovrebbero trovarsi nella parte occidentale, e poi il tenebroso monte Hidra, di origine vulcanica, che si può vedere anche da qui, e una certa laguna, ottimo approdo per attività di contrabbando, che chiamano Favor de las Nieblas.
.
Più qualche altro sito dal sapore romantico, tipo Flor de Bruguera o Luna de las Buenas Noches... Purtroppo non mi sono mai mosso dalla capitale, quindi non saprei neppure collocarli esattamente. Ci vorrebbe un cartografo.
 .
Ah, nel caso qualcuno si domandasse come ci sono capitato... Per la cronaca: ho fatto naufragio mentre veleggiavo, diretto a Cartagena per cavolacci miei, a bordo del brigantino Pequod. Il nome gliel’ha dato l’armatore (“inventato” dice lui), un certo Oliveiro de Libertos.
.
Aggrappato a un relitto, per tre giorni – durante i quali ho smoccolato ininterrottamente all’indirizzo del señor de Libertos – ho pensato che la sua era stata una trovata del cazzo, ma sto cominciando a ricredermi: le piratesse sono davvero incantevoli. E inoltre, non mi chiamo Ismaele.  [erostratos]
 
.
 
.img479/8897/gabb1fn2.gif
 
 
.
img479/8151/ganiontermediafi4.gif
 
 
 
.
.
img479/6734/gabb2mu7.gif
 
 
.
 
 
 
.
 
img479/4040/gabb300hk3.gif
 
 
.
.
 
.
 
 
.
 
img489/2620/snapasyvirglaec8.jpg
      
Quando gabryella e erostratos si incontrano...
 
erostratos mi ha mandato il pezzo [cartina geografica compresa] e io mi sono presa la libertà di interpolarlo (anche per motivi grafici) con una delle gif libronautiche più meravigliose e geniali che potessi mai immaginare. Ho delirato quando ho visto questa gif di gabryella: qui. 
 
E' il luogo dove nascono le storie...
.
Il post è dedicato a:
 
.
.
sgnapvirgola  (la conformazione dell'isola è tratta dall'avatar di sgnapisvirgola)
.
.
 
 
Questa è una foto dal blog di DianaLoveMaravigliosa
.
Image Hosted by ImageShack.us
.
Blogger:
.
.
Blogger:
.
ma noi così...nell' Ammucchiata
SIAMO di una bellezza assoluta...
mostruosa, ecco!
 

                     
 

bisousàtous-uno
Blogger:
.
**
 
 
postato da: MariaStrofa alle ore 00:24 | link |
categorie: erostratos, gabryella senzaqualità
domenica, 18 febbraio 2007

arrivano i mostri

 

 

Ecce blognauti!

Benché ognuno preso singolarmente sia di una bellezza assoluta, ammetterete che, visti così tutti insieme, gli avatar comparsi nei luoghi 1 e 2 fanno una certa impressione.

Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: La mia homepage: http://sbucciature.splinder.comLa mia homepage: http://anonimoanomalo.ilcannocchiale.itBlogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: La mia homepage: http://cordovero.blogspot.comBlogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: La mia homepage: http://www.bloggers.it/scrittureBlogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: MariaStrofaBlogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: Blogger: fornarina

Arrivano i mostri! Ecco il grido imperioso che tormenterà le notti dell'usurpatore:

img329/460/marxty5.gif

Blogger: [SENZAQUALITA]

La sfida al bo-ok corral è cominciata!

Blogger: [Decablog]

Gli impavidi blognauti si uniscono per combattere e sconfiggere gli pseudolibronauti di Oliviero Diliberto.

img75/3743/armadiopjm1.jpg

Leo è riuscito a fotografare l'armadio in cui ci sono gli scheletri di questa vicenda editoriale.

oyrad così commenta questa opera buffa:

img58/7504/dilibertidoperaitalianisx5.jpg

Blogger: [oyrad]

Il caso è stato sollevato da Lucio Angelini qui.

Si inserisce a sorpresa nella vicenda Paolo Ferrucci, qui.

Con il fiuto da detective che contraddistingue il nostro Ferrucciòlmes (fotografato da erostratos mentre cerca di risolvere Il mistero etrusco)

img297/1673/pferrucciwb3.jpg

più di uno ha sospirato: Questa, allora, è la fine (non si sa bene se positiva o negativa!)

Preghiamo!

**

Blogger: [chatterly]

**

Cara Maria comincio a preoccuparmi.... ti vedo ovunque!
Ieri guarda un pò cosa ho "visto"!!!!
Image Hosted by ImageShack.us
 

Blogger:  [Perlasmarrita]

 

postato da: MariaStrofa alle ore 15:41 | link |
categorie: librellule, erostratos, gabryella senzaqualità
sabato, 17 febbraio 2007

rotolibro in cerca d'autore

img329/460/marxty5.gif

[Altro plagio - gif di Senzaqualità]

[Locandina di Decablog]

 

Dopo avere letto i commenti al post precedente (commenti, in tal caso, è crasi di commoventi commenti: e io vi adoro a tutti!) ho deciso di chiudere il blog a mio nome e adottare, per ogni cosa che scriverò, lo pseudonimo di Oliviero Diliberto come suggerito da erostratos. Chissà che in questo caso non arrivi fra i miei visitatori anche Umberto Eco.

L'idea di vedere Umberto Eco tra un Paolo Ferrucci e una sgnapisvirgola, molto sotto goodnightmoon o Letizia Miciù, con hidra o gaja che gli soffiano il commento nr 1 per una frazione di secondo, è cosa che inserisco tra i desiderii della mia vita.

Ma prima di questo grave sacrifizio, rendo disponibile alla categoria della libera titolazione il mio secondo romanzo. Se ci fosse un parlamentare che ha bisogno di scrivere qualcosa e non sa che titolo metterci... ma prenda pure il mio!

Mi accorgo a posteriori di quanto fui inconsapevole profetessa nel chiamare il mio secondo romanzo Rotolibro d'autore.

Cancellato, come si può vedere dalla foto, lo pseudonimo Carlo Berselli sulla copertina, attendo sviluppi: il Rotolibro d'autore è ora Rotolibro in cerca di autore.

img75/1273/rotolibromh8.jpg

Il mio sogno, dopo Oliviero Diliberto che pubblica I libronauti con prefazione di Umberto Eco, sarebbe quello di vedere Fausto Bertinotti in Rotolibro d'autore con la prefazione di Alberto Arbasino; oppure Cossutta con Claudio Magris.

Molto ma molto meno gradito (quasi da querela) sarebbe un Buttiglione con Gabriele La Porta: ma addirittura da suicidio, invece, un Calderoli con Maurizio Belpietro.

I particolari della vicenda prendi il titolo di una persona sconosciuta e pubblicalo tu che sei famoso sono stati riportati da cazzeggi letterari, qui: post di oggi e di ieri.

f.to

il vostro Oliviero Diliberto.

postato da: MariaStrofa alle ore 12:30 | link |
categorie: librellule, erostratos, gabryella senzaqualità
venerdì, 26 gennaio 2007

la forchetta promessa

img181/4473/promessiro1.jpg

Se le parole non si desemantizzassero (questo inizio ricorda lo scioglilingua Se l'arcivescovo di Costantinopoli) perdendo nelle trasformazioni il significato originale, don Lisander non avrebbe avuto bisogno di chiamare così I promessi sposi: il titolo, more etimologico, suona pleonastico e ridondante. Sposi viene dal latino spondère che significa promettere e i promessi sposi sono i promessi promessi.

L'uomo che sposo non è si chiama scapolo perché è fuggito al cappio (da càpere + s privativo): la zitella, invece, è ancora ragazza (da zitta, forma toscanizzata di citta>piccitta = ragazza)

I coniugi, poi, sono come bovi: per dire delle gioie matrimoniali... perché stanno sotto lo stesso giogo (cum iùgum > coniugare) o sarà perché devono fare atto di sottomissione e passare sotto il giogo?

In cucina si usa dire che un vino ben si sposa a una pietanza (cibo di pietà che si dava in origine ai poveri) e le stoviglie una volta si riponevano nella credenza (mobiletto mobile in cui si chiudeva la vivanda assaggiata prima dal servo per fare la credenza al padrone che la vivanda non era avvelenata).

Una questione di fiducia, come la fede matrimoniale. Queste cose un po' le sapevo.

Finora, però, io non avevo mai nemmeno immaginato che anche le forchette convolassero a giuste nozze. Ma quando ho visto questa pubblicazione qui...

.


.

gaja [sinestetica] comunica a tutti i suoi amici che, per problemi di adsl, non potrà collegarsi fino a metà della settimana prossima. :-!
.

postato da: MariaStrofa alle ore 11:48 | link |
categorie: etimi e timi, gabryella senzaqualità
martedì, 19 dicembre 2006

de libro albino

librobianco

Il librobianco di gabryella è lo sviluppo di un'idea di Laurence Sterne che mise una pagina bianca nel Tristram Shandy; gabryella, meno tirchia del grande scrittore irlandese, di pagine bianche ne ha messe 580.

Il librobianco di gabryella, tuttavia, non è di quel bianco che più bianco non si può.

 

Se fosse un libro del tutto bianco, come quello che Virginia Woolf donò alla sua amante Vita Sackville-West, se fosse un libro disperatamente bianco (senza qualche nota decontestualizzata a piè di pagina) detto libro sarebbe del tutto nero, come ci spiega erostratos nella prefazione al libro collocata in nota a pagina 10.

 

 

Un libro non può essere disperatamente bianco, perché un libro bianco, ma bianco con disperazione, non è cosa che ignori la nerezza, nossignore, anzi, quella stessa nerezza, sottratta al novero dei confortevoli tesori dell’interiorità la cui funzione precipua consiste nel permettere agli allocchi di gloriarsi del loro disvelamento, la abita ora interamente, irredimibilmente, lo informa di sé con la flagrante pervasività di una speranza tradita.

erostratoserostratoserostratoserostratoserostratoserostratoserostratoserostratoserostratoserostratos

 

Sui contenuti di questo libro c'è ancora grande mistero (erostratos ci ha inviato la sua prefazione in email chiedendo che restasse riservata, cosa che abbiamo fatto riservandola per questo post):

 

gabryella, dopo molta insistenza, ci ha anticipato tre note: le note a pagina 15, 16, 17,

 

La nota a pagina 15 dice: vedi nota  a pagina  17

 

La nota a pag 17 dice vedi nota a pagina 16

 

La nota a pagina 16 dice: Questa nota non è una nota ma una pipPa, come abbiamo spiegato a pagina 18.

 

300px-Magritte_Pipa

 

Ma la nota a pagina 18 non ci è stata mandata.

 

Vani i tentativi di avere altre anticipazioni da parte di gabryella. Abbiamo perciò incaricato un hacker di entrare nel suo computer (in quello di gabryella, non in quello dell'hacker); hacker che è riuscito, prima di essere fairuollàto, a farci avere le seguenti note:

 

nota di pagina 101:

Brava brava gabryella, ogni cosa sai far tu, qui la vita è sempre rosa solo quando ci sei tu. [nota di mariarosa]

 

Nota di pagina 102:

Blog runner - Ne ho visti blog che voi umani

non potreste nemmeno immaginarvi.

Blog da compatimento in panne al largo dello sbattimento di coglioni

E ho visto i fantasy di ***  balenare nel buio vicino alle porte di Polenta e Osei.

E tutti quei commenti andranno perduti da Palermo a Chioggia come

lacrime nei fazzoletti Tempo. E’ tempo di morire [nota del cazzo o di Dick. Dick non ha mai scritto questa nota perché l'ho scritta io, ma Dick non ha mai nemmeno scritto l'originale Ne ho viste cose che voi umani...  perché l'ha scritto Rutger Hauer]

 

Nota di pag 142:   

Ma vaffanculo Tassinari, va’.

 

Nota di pagina 397:

Lucius Sergius Catilina se netabat culum cum carta velina. Carta velina se foravit, ditus in culum penetravit. (apocrifo di Teofilo Folengo)

 

folengo

 

Nota di pagina 420

Io muoio e quella puttana di Madame Bovary mi sopravviverà (Flaubert)

 

Nota alla nota di pagina 420:

Così Alfiuccio (La Frusta) la smetterà di dire che questa affermazione di Flaubert non è scritta in alcun libro e la riporta soltanto George Steiner.

.

 

Nota di pagina 499:

angeliniDoppioPetto Una foto di Hans Christian Andersen in costume da Lucio Angelini.

 

Nota di pagina 580:

[al lettore] Che cazzo stai sempre a leggere libri? Ma vai un po’ in giro su Internet. Fatti una vita vera, conosci avatar, avataresse. Get a life (account!)

 

Qualcuno di voi conosce altre note del libro di gabryella?

 

librobianco

[Post gemellato con senzaqualità blog con molta qualità

per la serie dai link di Gabriella Alù]

.

************************************************************************

Altre note del libro di gabryella

.

sì, ok, la prefazione... però devi raccontare della seduta, se no non si capisce.
insomma, la gabry stava facendo una seduta spiritica: impetrava per il suo libro la benedizione di le corbusier (fanatico apologeta del bianco), ed ecco che a un tratto le vengon gli occhi scerpellini, li strizza, li strabuzza, li protrude, e quando li riapre uno guarda a babordo e l'altro a tribordo (tutti capiscono che ha cuccato sartre). poi comincia a sghignazzare, ma di brutto, non la finisce più... sbanfa! ci ha il parletico! nella convulsio, caccia fuori una voce grassa e chioccia di cui si afferrano a stento alcune parole schioppate: livre blanc (e ride)... audiberti (e ride)... ridicule... noirceur secrète (e ride)... désespérément ... uh!... au lait!... je me pisse dessus... je me pisse... e di colpo si arrovescia sulla sedia come le dive del muto. quando si rianima, la gabry, non ricorda nulla. e tutti a dirle wow, sapessi! le corbusier... un figo, gli è piaciuto un casino! vai tranquilla...
beh, si è commossa. ha estratto il fazzoletto dalla tasca e si è asciugata gli occhi.
aveva ancora un richiamo di esoftalmo, ma era carinissima. [erostratos]

.

°

A pag.113 si cita il famoso aforisma "Laif is nau perché l'ottimismo è il profumo della vita" Lo diceva il capitano Nemo ai suoi intrepidi tigrotti mentre cucinava loro i bastoncini di pesce.. [annaritav]
 
°
Visto che l'hai mandato indove che l' mandasti non posso che segnalare un suo contributo (è lettore lento, ma ha un intuito, il professore! Oh, che intuito!)
qui [fuoridaidenti]
 
°
pag. 220: non è nota.  [manginobrioches]
°
colgo l’occasione per sottolineare l’eccezionalità della nota 69 – trattasi di nota disambigua: essa, infatti, offre un’audace interpretazione della nota 68, laddove s’indaga sul senso del titolo dell’immortale opera di d’Arrigo "Norcinus, orca", decrittandola come l’esclamazione stizzita di un macellatore di porci, da non confondere (come brillantemente intuito nella nota 71) con quanto riportato nella nota 70, riferita a "Porcinus lorca", espressione che allude al delicato poeta, (già autore del surreale romanzo "Nadadora su meringa"[nuotatrice su meringa]) del trasgressivo "el caso de Bernarda alba, tota nuda y tota calda"
 
°
Nota bis a pag. 580: La fine è nota
[metallicafisica]
 
°
Se a qualcuno interessa ce l'ho fotocopiato. [Loreto]
 
°
 
La nota a pag. 18 ce l'ho io: sono tre righe completamente nere.

Poi ho la nota ter a pagina 580: "[a erostratos] Che cazzo stai sempre a commentare blog? Ma vai un po’ a scrivere un saggio su Imbriani e mandalo *subito* a Tassinari, all'indirizzo specificato nella nota a pagina 142". [letturalenta]
.
°
nota alla pag. 113.
molly e james: fine di una storia.
la loro unione si smembrò, quando lei disse a lui: ma perchè non scrivi libri che possano leggere tutti? [casalingaprecaria]
 
 
°
di grandissimo valore esegetico la nota 461 bis , che rimanda a Ishida Takeshi, "Element of Tradition and Renovation", che a sua volta riprende il concetto di dicotomia Orizzontalismo/Verticalismo, espresso da Peter N. Dale, che dal canto suo non aveva potuto fare a meno di integrare la classificazione di Sakuta Keiichi, in "The Loss of Meaning of Death" , il quale, a sua volta, quel giorno non aveva un alibi sufficiente e nemmeno un capro espiatorio [flounder]
 
 
°
Nota zero."Il poco che sorregge il molto". E' la "nota" del midrash. Il Midrash è "l'arte" di interpretare i testi, di sviscerarli. Nel midrash, cioè nella sostanza della religione ebraica (una vera cultura occidentale parte dalla comprensione del significato profondo del midrash) il testo ha il significato di esistere solo tra gli spazzi bianchi. Peraltro è assolutamente vietata la memorizzazione, per evitare di perdere la capacità di far "vibrare" il testo nelle sue infinite interpretazioni. [mic]
°
esiste, ed è di prossima uscita, un Libro delle note alle note del libro
Finalmente, in un unico volume (pagg I- XIX e 1- 10.8075,2), il commentario e l'esegesi dell'intero corpus di note - alcune inedite, altre apocrife, talune antropofaghe - che chiosa il Libro Bianco delle Qualità.
Il libro delle note alle note del libro è un maxiemendamento, necessita della vostra fiducia. [Effe]

°
[Interessante invece l'appendice o qualcosa del genere che mi ritrovo rilegata insieme al libro. Si dice che tra i primi a tentare un'operazione di "ripulitura" delle pagine fu Joyce.
Ti riporto l'inizio dell'inedita nota originale a piè di pagina al monologo di Molly Bloom.

Nota: ,,.,,.;:,-..:,,. ..,,,-;. .;.-,,.:.,,,:,.,..;:,-..:,,. ..,,,-;. .;.-,,.:.,,,:,.,..;:,-..:,,. ..,,,-;. .;.-,,.:.,,,:,.,.,:,.,..;:,-..;:,-..:,,. ..,,,-;. .;.-,,.:.,,,:,.,..;:,-. (...)]  [Loreto]

°
1) La mamma di tutte le note: l'alunno in classe era distratto. 2) Nota: durante l'ora di catechismo l'alunno fingeva di leggere con interesse un libro completamente bianco. 3) Nota: l'alunno, quando il maestro cerco' di dar fuoco alle pagine, per capire se era scritto con inchiostro simpatico, glielo strappo' dalle mani e colpi' forte sulla testa il sottoscritto. (Ziacassie)

°

Già il libro bianco mi ha estenuato, non è che ci sarebbe un abstract delle note? (qui si sa come va a finire, una nota tira l'altra e alla fine si canticchia tutto il giorno) [ Tez]

°

La mia nota era a pagina SETTEpijoteazZERO. [Gaja]

°

la nota di pag.18 è un NB che rimanda al Nota Bene di pag.19 (dove si può bellamente notare come ci sia un bel nulla da notare) [gabryella]

°

Sol [Giocatore]

°
 
nota.
anche no-ta.
no-tav.
un po' di impegno sociale, in somma (che fa fine scrivere in somma, sé stesso e anche non ostante. grandi innovazioni linguistiche. prendete nota).
r [sambigliong]

°

Di libri bianchi si discorreva tanto tempo fa, quando it.cultura.libri era it.cultura.libri.

Il link:
http://snipurl.com/15c1o [Federico Platania]

°

nota 2: re [Mrs Olga]

°
nota a pagina 49:

As (A flat: 415 Hz), La bemolle, semiminima,
Gesangvoll, Mit Innigster Empfindung (Andante Molto Cantabile Ed Espressivo) [Aitan]

°
...mal di testa... :/
già i numeri mi tormentano in ufficio! [troppogenuina]

°

nota a pag. 504

forse in riferimento alle famose marine di G. Perec, ibidem. [Mauro Gasparini]

°
Anche Albano ha lasciato 2 pagine bianche 1 per Romina e 1 per la Lecci nella sua autobiografia e l'ha detto con molto orgoglio cavalleresco.
La mia nota è a pagina 44 col resto di due che è il numero degli insulti che trapela da ogni poro di cellulosa. [sgnapisvirgola]

°
il libro è forma o sostanza ??
glf

°
ne prendo sei copie [ cobblep0t]

°
Nota a pag. 579:

Gli studiosi non sono ancora concordi sull'identità dello scalpellino che incise l'epitaffio sulla tomba dello scrittore ispano-americano Pepito Ruiz:

"quando tutto filava liscio come l'olio
e la goccia ha fatto trabocare il vaso
c'ero." [Paolo Ferrucci]
postato da: MariaStrofa alle ore 00:01 | link |
categorie: biscotti, librellule, erostratos, gabryella senzaqualità

eXTReMe Tracker